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Extreme Martial Arts – I campioni sono a Rovigo

Rovigo nasconde parecchie persone di successo.

Oggi mi piacerebbe farvene conoscere una attraverso una semplice intervista. Il ragazzo che voglio presentarvi, fa parte di una squadra che ad Ottobre ha conseguito numerose vittorie. 

I giovani sono il nostro futuro e sicuramente loro sono un vanto per la nostra città. Bisognerebbe proprio essere più partecipi e disponibili nell’osservare realtà che non fanno parte solo della nostra tradizione, ma che portano alta la nostra bandiera.

Ciao, iniziamo con le presentazioni perché non tutti hanno il piacere di conoscerti e sanno quello che fai!

Ciao, mi chiamo Nicholas Zambon ed ho diciassette anni. Studio al Liceo scientifico Paleocapa di Rovigo.

Quale sport pratichi e di cosa si tratta esattamente?

Pratico una disciplina, purtroppo poco diffusa in Italia, il cui nome è Extreme Martial Arts (XMA). Come il nome stesso suggerisce, potremmo definirlo una combinazione di arti marziali e tecniche, provenienti da altri sport, quali ad esempio: la ginnastica ed il tricking. Non è raro trovare atleti, in particolare americani che, praticando questa disciplina, diventino poi stuntmen.

Gli allenamenti per l’extreme martial arts

Extreme Martial Arts

Da quanti anni ti alleni, per quante ore al giorno e dove?

Mi alleno ormai da 10 anni presso la palestra New Sagittario Team. Si trova in viale Guglielmo Marconi, a Rovigo, vicino alla stazione dei treni. Mi esercito il lunedì e il mercoledì dalle 17.30 alle 19.00, ma anche il venerdì dalle 19.00 alle 21.00.  Però, per noi agonisti, gli orari tendono a variare in base al periodo dell’anno e all’avvicinarsi delle gare.

Quanti sacrifici hai fatto per arrivare ai livelli massimi?

Per arrivare a questi livelli ho dovuto sacrificare davvero molto, soprattutto investendo tempo e facendo tanto allenamento per riuscire nella coordinazione e raggiungere la precisione delle forme.

Hai mai pensato di non essere all’altezza? Di smettere?

Sinceramente? Sì, l’ho pensato! Ma la voglia di riuscire mi ha spronato a non abbandonare mai il mio sogno. Tutto ciò che sono riuscito a realizzare è stato fatto proprio perché mi piaceva questa disciplina e, fintanto che questo sport mi farà sentire così bene, dubito che mollerò.

Il momento più brutto che ricordi? E ovviamente il momento più bello?

Quello più brutto è stato decisamente quando a 8 anni ho dovuto sospendere l’attività sportiva a causa di diversi interventi al braccio destro; mentre quello più bello, senza alcun dubbio, quando ho vinto la coppa del mondo nel 2015.

Lo sport e la vita di tutti i giorni

Come riesci a conciliare tutti gli impegni che ogni ragazzo della tua età normalmente ha?

Mi organizzo cercando di dedicare il giusto tempo allo studio, agli amici e allo sport. Non nego che a volte la cosa sia difficile da gestire, però faccio il possibile. Ci provo.

Cosa vuoi fare finito il Liceo?

In futuro, oltre a continuare a seguire l’attività sportiva, mi piacerebbe  conseguire studi nell’ambito della psichiatria.

Ritieni che in Italia il tuo sport sia seguito dalla gente in modo congruo ai livelli che voi atleti avete raggiunto? Perchè?

In Italia questo sport non è sicuramente riconosciuto e seguito in modo adeguato ai traguardi raggiunti dagli atleti, come invece accade per fortuna in altri paesi. Dispiace. Il motivo non riesco proprio a spiegarmelo, forse perché altri sport hanno monopolizzato la nostra cultura sportiva.

Il regalo più grande che ti ha donato lo sport?

Di sicuro moltissime soddisfazioni, ma il dono più grande è indubbiamente di avere trovato una seconda famiglia, ovvero i miei compagni di squadra e il mio maestro.

Ritieni doveroso pensare di dover proseguire il tuo cammino lontano dall’Italia per poter crescere come atleta? Hai già ricevuto proposte di altre Nazioni?

Mi piacerebbe sicuramente proseguirlo anche all’ estero, in quanto mi offrirebbe molte possibilità e di diversa natura. Purtroppo non ho ancora ricevuto proposte per team di altre nazioni e comunque per ora non è di certo la mia priorità.

La palestra

Cosa significa per te la parola PALESTRA?

Palestra significa gruppo di amici, che si stimano e si allenano, confrontandosi attraverso un sano rapporto competitivo.

Cosa rappresenta il tuo MAESTRO?

Il mio maestro, Massimiliano Castellacci, campione del mondo numerose volte anche in America, rappresenta una seconda figura paterna ed è proprio a lui che devo tutto ciò che sono diventato oggi come atleta.

Chi sono i tuoi COMPAGNI e in che modo fanno parte della tua vita?

Come ho già detto, sono sicuramente una seconda famiglia. Sono davvero importanti e speciali.

Il segreto del tuo successo quale pensi sia?

Non credo di aver nessun segreto. Semplicemente costanza, fatica ed amore per ciò che faccio.

Oltre allo sport, hai altre passioni?

Certamente! Mi piacciono molto: la lettura, il disegno ed ascoltare la musica. Inoltre sono molto appassionato di cinema.

Che ruolo ha la tua famiglia nell’accompagnarti lungo questo cammino?

Il loro è sempre stato un ruolo senza dubbio importante. Tutti mi hanno sempre sostenuto nei momenti di sconfitta e sono sempre stati al mio fianco in quelli di vittoria.

I mondiali

Cosa è accaduto lo scorso Ottobre 2017?

Dal 25 al 29 Ottobre ho partecipato ad una competizione a Marina di Massa: la WTKA Unified world championship con piú di 5000 iscrizioni da 107 diversi paesi.  Io ho gareggiato nelle Musical Forms, Men Under 19, Weapons e ho ottenuto il primo posto nella mia categoria! 

Puoi dirmi anche come si sono posizionati i tuoi compagni?

Volentieri. Varie le categorie a cui partecipavamo: tradizionale, creative, extreme e musical. A seconda dell’età ovviamente.

Comunque:

Edoardo Boscolo 2 primi posti;

Nicola Guglielmo 2 argenti;

Gaia Bimbatti un oro;

Monica Siviero tre ori così come Alex Marangoni;

Gabriele Colombo un oro ed un argento, idem Matteo Gottardo;

Bernardo Saccardin un oro ed un bronzo!!

Grazie mille per la collaborazione e per  avermi dedicato un po’ del tuo tempo. Lieta di poter contribuire a far conoscere a Rovigo il mondo delle Extreme Martial Arts e delle eccellenze talmente eleganti da godersi il loro successo personale in totale semplicità e serenità. 

I miei più sentiti complimenti e concedimi di farvi un meritato applauso virtuale perché grazie a voi non si può che essere semplicemente orgogliosi e fieri di essere rodigini.

Extreme Martial Arts

Sibilla Zambon

Autore: Sibilla Zambon

Rodigina, ingegnere informatico, appassionata di viaggi e tecnologia, mamma sprint e cuoca per diletto!

Extreme Martial Arts – I campioni sono a Rovigo ultima modifica: 2017-12-12T17:22:44+00:00 da Sibilla Zambon

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