La Fiera di Ottobre ed il suo manifesto
curiositá

La fiera di ottobre

Anche quest’anno è stato l’evento clou dell’Ottobre Rodigino, la fiera di Ottobre.

L’edizione numero 535 si è svolta dal 21 al 24 ottobre.

Si parte infatti dal 1482, ossia l’anno in cui Rovigo passò sotto il controllo della Serenissima, e si arriva ad oggi.

Fu per centinaia di anni una delle fiere più importanti del Veneto con la data che venne più volte spostata per favorire la città ma soprattutto i mercanti veneziani.

Nel 1525 venne fissata la data di inizio al 20 ottobre con una durata stimata in otto giorni.

Le botteghe erano in mezzo alla piazza e sotto i portici.

Il mercato di bovini e cavalli avveniva fuori Porta San Francesco (il terreno polesano, paludoso, favoriva l’allevamento di bovini e cavalli).

Erano previste manifestazioni musicali che avvenivano al Teatro Lavezzo (oggi Teatro Sociale) e nel 1669 fu istituito il l”mercato franco”, dedicato al commercio di bestiame e che per molti anni si svolse l’ultimo martedì di ogni mese.

Un martedì “franco”, libero cioè da dazi e gabelle (che gli espositori pagavano per gli spazi occupati).

Da allora il “Marti Franco” è fissato per il primo martedì dopo il 20 ottobre e da diversi anni ormai è dedicato al caratteristico mercatino dei bambini.

La fiera oggi

La fiera di ottobre nella parte di piazza Vittorio Emanuele a Rovigo

Oltre 300 le caratteristiche bancarelle che dal sabato al martedì hanno animato la piazza ed il centro della città.

La macchina organizzativa del Comune ha lavorato a ritmo spedito per garantire che tutto si potesse svolgere nel miglior modo possibile evitando disagi e problemi con l’accoglienza, la sicurezza e la logistica urbana.

Il manifesto, è ad opera dell’artista Alberto Cristini, rodigino, scultore e scrittore oltre che pittore.

Tanti palloncini colorati con, sullo sfondo, le bancarelle e piazza Vittorio Emanuele.

I quattro giorni di fiera che sono stati all’insegna del divertimento e dello shopping.

Gli ambulanti sono stati dislocati lungo tutto il centro storico ed il mercatino dei piccoli l’ha fatta da padrone nel giorno del Martedì Franco.

Girando per la fiera si è sentito anche quello che è il profumo caratteristico dal mattino fino a sera inoltrata : quello dei piadinari e del cibo da strada.

Nei giorni della fiera ha aperto anche il consueto luna park, ormai da anni spostato nei piazzali del Censer.

Il centro fieristico ha ospitato, negli stessi giorni, la Fiera Campionaria “Rovigo Espone”, con l’economia polesana in mostra dentro i padiglioni dell’ex-zuccherificio.

Si è parla di oltre 120 mila visitatori in quella che, da quello che si vocifera, è stata l’ultima edizione con questa struttura organizzativa.

Dal 2018 si aprirà un nuovo ciclo che ancora non sappiamo nel dettaglio.

Di certo continuerà ad essere ospitata nel centro storico e di certo mirerà a far avere maggiori attenzioni sia ai monumenti che ai negozi stabili.

Per il momento, ce la siamo goduta.

 

Alessandro Effe

Autore: Alessandro Effe

Appassionato di nuove tecnologie cerco di aiutare le aziende a nascere e trovare la loro strada.
Amante della scrittura narrativa e lettore vorace. Un amore smisurato per la boxe ed il running.

La fiera di ottobre ultima modifica: 2017-10-18T19:00:04+00:00 da Alessandro Effe

Commenti

commenti

La fiera di ottobre
To Top