zucca nella tradizione polesana
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La Zucca in Polesine – Tra festa e tradizione

I semi, tostati, sono da sempre sfizio culinario prima o dopo la cena. Il Commissario Montalbano li usa addirittura per ruminare, durante le sue passeggiate riflessive verso il molo di levante, fin sotto il faro.

Stiamo parlando dei semi di una delle eccellenze enogastronomiche di Rovigo e del Polesine, la zucca. Amata dai rodigini e dai polesani e servita in tantissimi modi diversi, il Polesine è uno dei territori più adatti alla coltivazione di questa pianta appartenente alla famiglia delle cucurbitacee.

Quelle più coltivate sono la Violina e quella Delicata. La prima è caratterizzata da una forma allungata e ingrossata alle estremità, con la buccia spessa e si presta ottimamente alla preparazione del ripieno per i tortelli o per sfornare dolci deliziosi.

La zucca Delicata ha una forma tondeggiante e la buccia sottilissima e viene spesso utilizzata per i deliziosi risotti. Quella più rinomata è sicuramente quella di Melara, comune polesano al confine, tra il Mantovano ed il Veronese.

Qui ogni anno si tiene una caratteristica sagra che quest’anno è giunta alla 27esima edizione, la “Festa della Zucca di Melara”. Si tiene in Agosto e per tutta la sua durata vengono allestiti stand gastronomici dove la zucca è servita in tantissime declinazioni.

Risi e zucca

La zucca in Polesine - Tra festa e tradizione culinaria

In questo articolo vi proponiamo un classico, Risi e zucca. Gli ingredienti per 4 persone sono i seguenti:

  • 1kg di zucca di Melara;
  • 350 gr di riso;
  • 1 cipolla;
  • brodo vegetale;
  • 1 bicchiere di vino bianco;
  • 50 grammi di burro;
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  • prezzemolo, sale e pepe quanto basta;
  • parmigiano reggiano grattuggiato;

Il procedimento è semplice, si taglia la zucca e la si pone in un tegame col brodo fin quando lo stesso si è completamente asciugato, poi la si passa al setaccio. La cipolla viene tritata e passata nel burro e nell’olio fino a farla rosolare, a quel punto si aggiunge il riso e lo si porta a tostatura. Si sfuma con il vino bianco e successivamente si aggiunge la zucca continuando a bagnare con il brodo girandolo spesso con un mestolo di legno. Si aggiunge il sale ed il pepe ed al termine della cottura si fa mantecare aggiungendo il parmigiano grattuggiato.

Poi, finalmente, si porta a tavola e lo si gusta, magari con un buon Pinot Grigio IGT delle Venezie che, proprio nelle zone dell’alto Polesine, sta per riprendere alcune forme produttive.

Buon appetito.

Alessandro Effe

Autore: Alessandro Effe

Appassionato di nuove tecnologie cerco di aiutare le aziende a nascere e trovare la loro strada.
Amante della scrittura narrativa e lettore vorace. Un amore smisurato per la boxe ed il running.

La Zucca in Polesine – Tra festa e tradizione ultima modifica: 2017-11-30T12:25:36+00:00 da Alessandro Effe

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