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Rifugio CIPA di Rovigo: intervista alle volontarie Anna e Maria

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Anna Roccato e Maria Mazzucato, volontarie della Lega Nazionale per la Difesa del Cane sez. Rovigo, ci raccontano la storia della struttura che l’associazione ha in gestione, parlandoci del Rifugio CIPA, della sua organizzazione e dei circa 120 cani ospiti. 

Oliver Risultato

RIFUGIO CIPA: LA STORIA

“Nel 1991 è nata la sezione di Rovigo della Lega Nazionale Per La Difesa Del Cane. Nel 2007, invece, è stato inaugurato il Rifugio Cipa (Centro intercomunale Protezione Animali), di proprietà dei Comuni convenzionati e dato in gestione all’associazione. In qualità di associazione no profit, che dai Comuni convenzionati percepisce annualmente € 0,82 ad abitante, siamo tenuti ad essere trasparenti e pubblichiamo i nostri bilanci ogni anno. La convenzione tra l’associazione e i Comuni della zona prevede l’accudimento dei cani provenienti dai Comuni stessi. Alla convenzione hanno aderito 49 Comuni della Provincia di Rovigo e il Comune padovano di Boara Pisani.

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(foto pagina Facebook Lega Del Cane Rovigo)

“La Presidente della Lega Nazionale per la Difesa del Cane sez. Rovigo è la Dott.ssa Isabella Ghinello. Nel 2007 sono stati chiusi tutti i canili comunali della zona, in ottemperanza alla normativa nazionale e regionale. A Fenil del Turco, sono stati aperti il nuovo Canile Sanitario Aulss (che prima si trovava in Commenda) ed il Rifugio CIPA. Il Canile Sanitario si occupa dei cani accalappiati vaganti sul territorio, mentre l’adiacente Rifugio CIPA ospita i cani provenienti dal Canile Sanitario Aulss dopo che i proprietari non sono andati a riprenderli entro i 60 gg successivi all’accalappiamento, cani provenienti da sequestro e cani oggetto di rinuncia di proprietà.”

rifugio

“Tutti i cani ospiti della struttura, anche quelli che richiedono più attenzione e competenze nella gestione, escono in passeggiata con guinzaglio e pettorina o interagiscono con la professionista e i volontari che li seguono.”

Virgola Risultato rifugio

ADOZIONE CONSAPEVOLE

“Seguiamo un metodo di adozione consapevole: prima di adottare un cane la famiglia compila un questionario composto da alcune domande. Esse si rivelano fondamentali per consentire ai volontari di consigliare gli utenti nella scelta del cane più adatto alle loro abitudini ed esigenze, per evitare esperienze negative sia al cane sia alla famiglia. Ove necessario, gli adottanti intraprendono un piccolo percorso di conoscenza con il cane prima dell’adozione. L’adozione consapevole e la conoscenza preliminare abbassano la percentuale di cani riportati in Rifugio dopo l’adozione, che attualmente è appena del 2%.

rifugio Cotone Perplesso

I GRUPPI DEL RIFUGIO

GESTIONE, capitanato dall’educatrice cinofila Veronica Ferrarese, si occupa delle attività con i cani e dei percorsi di recupero comportamentale di quelli che necessitano di un aiuto per superare i traumi passati. EVENTI si occupa dell’organizzazione di eventi e banchetti per raccogliere fondi. I soldi sostengono le spese necessarie per garantire una buona qualità di vita ai nostri ospiti e sensibilizzare le persone al rispetto dei nostri piccoli amici. VISITE POST ADOZIONE, d’altro canto, organizza “visite a sorpresa” a casa degli adottanti. Nella maggior parte dei casi c’è sempre una piacevole sorpresa, alcune (per fortuna poche) volte invece, purtroppo, non è stato così. In quei casi si è proceduto al rientro del cane in Rifugio per trovargli un’altra famiglia.”

Valdo Zampa 1 Risultato

ADOZIONI A DISTANZA

“E’ un gruppo che si occupa delle adozioni a distanza dei cani. Queste prevedono un piccolo contributo mensile, semestrale o annuale, senza però che il cane vada fisicamente a casa. Vengono organizzati degli incontri tra le persone e il cane adottato per stare un po’ insieme e magari fare una passeggiata. Ciò permette alle persone che non possono, o non vogliono, prendersi un cane, di condividere comunque del tempo con un piccolo amico e al cane di fare più attività e farsi conoscere. Alcune adozioni vere e proprie sono partite inizialmente come adozioni a distanza. I proventi delle adozioni a distanza si rivelano utili per tutti gli ospiti della struttura.”

Harvey Terra Risultato

TASK FORCE, invece, si occupa della gestione dei cuccioli, che necessita di una formazione particolare, e delle loro adozioni. SCUOLE si occupa della collaborazione con istituti scolastici della zona, attraverso visite presso il Rifugio o presso le scuole, sensibilizzando bambini e ragazzi al rispetto e all’accudimento degli animali. E’ un gruppo a cui teniamo molto. Inoltre, d’estate, organizziamo il BAU CITY CAMP: 3 giorni di animazione e attività in Rifugio per bambini e ragazzi che rivestono i panni dei volontari e portano a passeggio i cani, li spazzolano e fanno attività con loro.”

Scuola In Visita

SOCIAL si occupa di gestire tutti i profili social del rifugio: Facebook, Instagram, LinkedIn e il sito internetFORMAZIONE, infine, si occupa di formare i nuovi volontari mettendoli in affiancamento a quelli di lungo corso. Organizza, inoltre, attività al fine di completare e aggiornare la formazione di tutti noi.

Il Rifugio Cipa si trova in Via Argine Zucca 3/E 45100 Crespino, Veneto

Rifugio CIPA di Rovigo: intervista alle volontarie Anna e Maria ultima modifica: 2020-11-17T09:00:00+01:00 da Tea Nilo
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