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Festa della Bondiola ad Ariano – Ricetta del risotto al tastasale

Il Primo Maggio, si sa, è la festa dei lavoratori! E’ uno di quei giorni in cui le scampagnate sono per antonomasia diventate tradizione popolare italiana. Mi imbatto per caso in un evento che cattura subito la mia attenzione: la Festa della Bondiola ad Ariano nel Polesine! Wow! E’ un modo interessante per fare qualcosa di diverso. Stando in compagnia di amici o familiari si ha la possibilità di fare un percorso gastronomico e non solo, decisamente particolare e suggestivo. Si può mangiare, fare escursioni in barca, ascoltare musica. Una manifestazione che ci dà la possibilità di arricchirci con nuove esperienze. Avete capito bene!

Alle 9:30 avrà inizio un mercatino dell’ocarina e del fischietto, mentre alle 12:30 lo stand gastronomico “Festa della Bondiola” aprirà le danze del pranzo. Potrete godere anche del “Trenino dei sapori” che vi accompagnerà in questa giornata. Nel pomeriggio alle 16:30 in piazza ci sarà un concerto, seguiranno un workshop musicale presso la Sala della Cultura ed un concerto come gran finale al Museo Regionale della Bonifica Cà Vendramin. Il programma non è decisamente finito. C’è la possibilità di fare una minicrociera sul Po di Goro,  prenotandola prima ovviamente, in un percorso incantevole accompagnato dalla musica dell’ocarina, con una breve sosta al Castello della Mesola.

 Festa bondiola Festa bondiola

Foto Pro Loco di Ariano del Polesine

L’ocarina

Questo strumento a fiato è ovoidale e solitamente viene costruito in terracotta. E’ un flauto globulare. Il più semplice ha 4 fori. Anche il fischietto fa parte di tale genere di strumento. In questa zona del Polesine il più diffuso è il cuco, che varia sia per dimensioni e forma che per colore.  Ancora oggi rappresenta una grande tradizione e rappresenta un simbolo che viene portato in dono alla propria amata come pegno d’amore. Un tempo pure i bambini creavano ocarinette o fischietti, tramite l’uso di argilla che di certo nelle zone delle Golene non manca. Diciamo che qui  con la parola ocarina ci si riferisce ad ogni strumento fatto artigianalmente con il fango e che suona. I fischietti, però, non hanno fori e hanno sembianze molto particolari che richiamano gli uccelli, ovviamente quelli che abitano il Delta del Po, ma possono variare completamente aspetto ricreando personaggi delle favole o richiamando il mondo rurale.

Festa bondiola

Foto Trattoria “Alla Rosa”

Ricetta

Visto e considerato che stiamo parlando della Festa della Bondiola, ho deciso di proporvi un piatto in cui il tastasale è l’elemento protagonista. Questo prodotto è la carne macinata con cui si preparano i salami, ma anche la bondiola ovviamente. Parliamo, quindi, di come preparare un ottimo risotto di tastasale. Il Carnaroli coltivato nelle risaie del nostro Polesine è di eccezionale qualità. Potete trovare maggiori informazioni riguardanti questo argomento nel nostro articolo Riso del Delta del Po IGP – Storia e ricetta tipica rodigina.

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Foto Youtube Eddy Channel

INGREDIENTI:

300 gr riso Carnaroli del Delta del Po IGP;
tastasale q.b.;
brodo di carne;
burro;
1/2 cipolla;
Grana Padano.

PROCEDIMENTO:

Insaporite l’olio con un rametto di rosmarino che poi provvederete ad eliminare. Aggiungete il tastasale che, dopo aver spezzettato con i lembi di una forchetta e fatto leggermente rosolare, sfumerete con un goccino di vino bianco. Lasciate andare a fuoco vivace, senza farlo bollire. Non aggiungete altri aromi, perchè il tastasale è già salato e possiede tutti i profumi. Proseguite fino a cottura. Dopo aver preparato un brodo di carne saporito in modo adeguato, tritate la cipolla. Mettetela a soffriggere fino a doratura in un tegame dai bordi alti. Aggiungete il riso e tostatelo leggermente. Sfumate con un pochino di vino bianco. Fate evaporare la parte alcolica.

Addizionate il tastasale. Ora iniziate ad aggiungere il brodo. Due mestoli abbondanti. Controllate l’onda di tanto in tanto, incorporando altro brodo caldo se necessario. Una volta pronto, unite una noce di burro e mescolate con vigore. Personalmente prima di fare questa operazione, sbatto il tegame in modo che il riso rilasci ulteriore amido. A seguire incorporate abbondante grana per una perfetta mantecatura. Servite caldo, aggiustato di sale se serve. Per guarnire il piatto, consiglio un rametto di rosmarino che donerà non solo colore ma anche una gradevole profumazione. Non dimenticate mai di dare forza al vostro “manicaretto” regalandogli un aspetto delizioso. Per le dosi di tastasale, regolatevi in base al fatto che devono essere simili a quello del riso. Non deve prevaricare ma nemmeno essere scarso.

Buon divertimento e buon appetito!

Sibilla Zambon

Autore: Sibilla Zambon

Rodigina, ingegnere informatico, appassionata di viaggi e tecnologia, mamma sprint e cuoca per diletto!

Festa della Bondiola ad Ariano – Ricetta del risotto al tastasale ultima modifica: 2018-04-16T11:27:05+00:00 da Sibilla Zambon

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