Neri per Caso
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Neri per Caso incantano il pubblico con la loro inconfondibile musica

E’ stata come una serata finale anticipata per Tra ville e giardini 2018, quella del 17 agosto. All’Arena don Arrigo Ragazzi di Ceneselli, Rovigo, con lo straordinario live dei Neri per Caso in versione Npc 2.0. Serata di ringraziamenti agli organizzatori, di celebrazione della storia lirica del piccolo centro altopolesano di Ceneselli. E di omaggio ai fratelli delle tragedie di Genova, Bologna e di tutti gli altri disastri provocati dal territorio lasciato all’incuria e poco rispettato. Per loro un lungo applauso. Ancora un concerto in sold out per questa edizione di Tra ville e giardini, che ha riempito di gente la distesa verde dell’Arena Don Arrigo Ragazzi.

Emozionante la proiezione di un filmato (a cura di Giorgio Sarti, Gianluca Zonta e Gabriele Antonioli) che racconta di come in quello stesso spazio ora parco pubblico e allora cortile del palazzo scolastico, dal 1926 al 1930, si svolsero cinque memorabili stagioni liriche estive per duemila persone, con l’intervento di 42 maestri orchestrali della Scala di Milano, del coro del Teatro Regio di Parma, e dei cantanti lirici più famosi dell’epoca. Il tutto ad opera di un illustre cenesellese che amava il suo territorio, il professor Serse Peretti, maestro di trombone del Teatro alla Scala durante la direzione di Arturo Toscanini.

Con Tra ville e giardini – ha detto un emozionato sindaco, nonché presidente della Provincia, Marco Trombinistiamo facendo lo stesso. Portiamo grande musica e grande cultura in ogni angolo del nostro Polesine”. L’aggancio col messaggio di cura e conoscenza del territorio per vivere in armonia è stato naturale. “Recuperare la memoria di chi siamo e dove siamo è il primo passo per costruire il futuro”, ha aggiunto il direttore artistico della rassegna Claudio Ronda.

Straordinaria serata

Neri per Caso
Foto facebook Neri Per Caso.

Il resto è stata apoteosi della musica e del canto, con l’ingresso sul palco dei sei Neri per Caso, attesissimi  per tutto i cartellone di Tra ville e giardini 2018. Sound e groove inconfondibili, per queste sei straordinarie vocalità che s’intrecciano e si slegano come una grande onda marina calda che avvolge gli spettatori e si ritira lasciando scintille di schiuma. E poi la simpatia e l’empatia col pubblico, conquistato fin dalla prima nota, che si è lasciato condurre per mano in un crescendo di supporto ritmico, fino a cantare nientemeno che Centro di gravità permanente di un Battiato annata 1981, tutto a cappella.

Mario Crescenzo frontman voce-basso ad imbeccarsi con gli altri cinque. Ciro Caravano, orecchio assoluto, anima ritmica del gruppo. L’acquisto 2015, Daniele Blaquier, batteria e voce, unico napoletano nella compagine dei salernitani dove ci sta benissimo. Un poliedrico ritmo-melodia Domenico Pablo “Mimì” Caravano. E le altre linee melodiche, il fratello Gonzalo Caravano, voce calda e passente, e Massimo De Vitiis, la voce più acuta. In scaletta il loro universo musicale, che prende il titolo dall’album celebrativo dei vent’anni di carriera Npc 2.0 (2016, Elios edizioni) con molte incursioni nel passato sterminato repertorio. C’è tutto: pop, rock, blues, rap, cantautori italiani, canzone napoletana, un omaggio a Pino Daniele e perfino le sigle dei cartoni animati giapponesi anni ’80 in un bis finale esilarante.

Repertorio pazzesco

Neri per Caso
Foto Almalfi Notizie.

L’ensemble delle sei voci a cappella non conosce confini. Da Englishman in New York di Sting a Viva la mamma di Edoardo Bennato. Ancora, da Non m’annoio di Jovanotti al classico Donne di Zucchero, che segnò l’inizio della loro carriera con la vittoria a Sanremo giovani 1994. Poi da Je so’ pazzo di Pino Daniele a A città e Pulecenella di Mattone. Da Jammin di Bob Marley ad una versione godibilissima e mai sentita prima della hit di Sia, Chandelier. Non poteva mancare il brano originale Le ragazze, con cui vinsero nella sezione Nuove proposte a Sanremo 1995.

I got the blues, che sarebbe piaciuta al grande Pino Daniele; Via di Baglioni, che con le loro voci diventa un’altra. Sublime- Il classico cantata col pubblico, Give peace a chance di John Lennon e Bella d’estate del compianto Mango. Presente una nuova versione di Guantanamera per un sound latino con molte variazioni ritmiche e un Caravan of love con tanto colore e corpo. Insuperabili e unici. Grandissimo questo live dei Neri per Caso che, anche dopo due ore di pesante sollecitazione della voce, si sono concessi con grande disponibilità ai selfie, alle foto, a scambiare qualche battuta con i numerosi spettatori con grande rispetto come solo i veri professionisti sanno fare.

 

Fonte Comunicato stampa di n. 29 Tra ville e giardini. Foto copertina facebook Neri Per Caso.
Sibilla Zambon

Autore: Sibilla Zambon

Rodigina, ingegnere informatico, appassionata di viaggi e tecnologia, mamma sprint e cuoca per diletto!

Neri per Caso incantano il pubblico con la loro inconfondibile musica ultima modifica: 2018-08-19T11:21:19+00:00 da Sibilla Zambon

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