Noa
Arte

Le parole di Noa – La nostra intervista ad un talento unico, simbolo di pace

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Achinoam Nini, conosciuta in tutto il mondo come Noa, è una cantante israeliana talentuosa con un dono inconfondibile ed eccezionale: la voce. Le sue canzoni sono spesso testimonianza di impegno sociale ed umanitario. Ovviamente i suoi brani sono decisamente influenzati dal suo amato Paese e sono un mix stupendo e davvero originale di pop, jazz, blues e world. E’ l’amore a muovere i suoi spettacoli e le tournée che compie in tutto il mondo sono il suo strumento per trasmettere valori importanti e sentimenti positivi, pieni di energia. E’ nota ovunque la sua versione in Vaticano di un’Ave Maria con cui ha commosso chiunque l’abbia ascoltata.

Il 3 Agosto sarà a Rovigo, grazie a Tra ville e giardini. Appuntamento all’area spettacoli al Cen.Ser alle 21:30 con la sua musica simbolo di pace e il suo incantevole sorriso. Meravigliosa, forte, unica. Di una gentilezza disarmante, ci ha concesso una piccola intervista. Con infinito piacere, ve la riportiamo.

Noa

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Provieni da un paese travagliato e complicato e ti batti da sempre per la pace ed i diritti. La tua musica è fortemente influenzata dal contesto israeliano, quanto è importante per te portare in giro per il mondo il tuo messaggio di pace?
Per me è molto importante. E’ una questione di responsabilità e attenzione. So che per molte persone, sono il volto di Israele, ed è importante per me mostrare la faccia di milioni di israeliani e palestinesi, che credono nella pace e lavorano quotidianamente, a volte pagando un prezzo personale alto.

Nel 1997 collabori con Roberto Benigni interpretando Beautiful That Way per il suo film “La vita è bella”. Come è nata questa collaborazione? Cosa ricordi di lui? Vi sentite ancora?
Benigni è un personaggio davvero incredibile, dolce, divertente, pazzo, geniale! Sono davvero onorata di aver avuto l’opportunità di lavorare con lui e Nicola Piovanni su questa canzone. Sono ancora in contatto con Nicola, un grande musicista e un buon amico, ma sfortunatamente, non vedo mai Roberto.

Ascolteremo anche a Rovigo alcune anteprime di “Letters to Bach”? Quando uscirà l’album?
In effetti darò un’anteprima del nostro nuovo progetto. Sono così felice di presentare queste canzoni al pubblico italiano, che amo così tanto.

Hai un rapporto molto stretto con l’Italia. Il prossimo 30 agosto il Presidente Mattarella ti conferirà il titolo di Commendatore della Repubblica Italiana. Come ti senti al riguardo? Qual è il posto a cui ti senti maggiormente legata?
Amo l’Italia, tutta. Nel mio cuore ha un posto speciale il Sud: Napoli, la Sicilia, la Puglia, la Calabria, la Basilicata… ma considero l’intero paese un piccolo miracolo. Sono molto orgogliosa di aver ricevuto questo premio dal Presidente Mattarella. Ho avuto l’onore di esibirmi al Parlamento italiano a Dicembre. 

Meraviglioso augurio

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Noa ci invia le sue parole e ci invita a leggerle e a diffonderle. Noi siamo onorati di poter portare questo suo meraviglioso messaggio anche nella nostra città e, con molto orgoglio, ve lo riproponiamo. Parole molto intense e più che mai attuali. Fermiamoci a pensare.

Caro Presidente e Deputati, cari amici…È un grande onore e un piacere essere oggi qui, grazie per averci invitato, il mio cuore batte molto forte mentre parlo. Il Parlamento è un luogo di legislazione, dibattito e lotta politica. È un luogo che ha il compito di dare forma al futuro. Quando impariamo dal passato e osserviamo il presente, spesso tendiamo a giudicarci severamente. Vediamo chiaramente le nostre imperfezioni, piangiamo le nostre debolezze e viviamo in uno stato costante di insoddisfazione e di frustrazione. Immagino che sia parte naturale del ciclo umano, che ci dà un incentivo a migliorarci e a svilupparci … ma anche molto spesso non ci fa vedere la nostra bellezza … fino a quando arriva uno straniero innamorato, e ci ricorda di quanto dobbiamo essere grati.

Vorrei essere io quella straniera stasera. Per venticinque anni, ho visto questo Paese attraverso gli occhi dell’amore. Mi sono esibita in centinaia di concerti in piccoli paesi e grande città, in campi, festival, cattedrali, piazze e teatri dell’opera, e ho incontrato migliaia e migliaia di italiani, ognuno dei quali ho voluto abbracciare personalmente. Ho cantato nei tuoi festival, ascoltato le tue storie, imparato le tue canzoni, riso e pianto con i tuoi film e ho adorato la tua arte e la tua cultura.

Viaggiando tra le nostre terre

Ho iniziato in Sicilia, la magnifica isola del sud, la cui gente è tenace e ricca come la sua terra e la sua storia. I miei figli si sentono a casa nelle acque cristalline che abbracciano questa grande isola e ciò che vi sta intorno, in particolare le splendide Eolie… questo meraviglioso mare, come nessun altro al mondo, e vi prego, guardiani di questa grande terra, di lavorare in sua difesa per le future generazioni. Ho ammirato la selvaggia e meravigliosa Sardegna, e ho adorato Napoli e i suoi dintorni, la sua fantastica gente e la cultura che ho adottato come fosse la mia.

E da lì lentamente su, da una splendida regione ad un’altra, Calabria, Basilicata, Puglia, Molise, Lazio, Abruzzo, Umbria, Marche, Toscana, Emilia Romagna, Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino e finalmente, il gioiello più a nord, la Valle D’Aosta. Ogni regione con la sua cultura, il suo patrimonio, la sua storia, la sua natura e unicità, mi ha abbagliato e ispirato fino a quando mi sono del tutto persa nella bellezza. Sì… mi sono persa per diventare una persona nuova. Ho perso, su questa terra, molte delle paure e della disperazione che spesso accompagnano la vita nel mio Paese, e le ho sostituite con ottimismo e speranza.

Messaggio per tutti noi

Noa

Così cosa ti auguro, amata Italia, per l’avvento del nuovo anno? Che tu abbia a cuore i doni che ti sono stati dati. Che tu non dia mai per scontata la tua sudata democrazia, poiché conosci bene la strada dolorosa che hai percorso per ottenerla. Che continui a mettere in guardia e ad educare contro il razzismo e il fascismo, come fai per la Giornata della Memoria, in modo che non si ripeta mai più per nessuno la tragedia che ha colpito il mio popolo ed il tuo. Che tu agisca con gentilezza e compassione verso gli immigrati, ricordando quanti del tuo popolo sono emigrati da questa terra e si sono sparsi per il mondo, alla ricerca di un futuro migliore.

Che tu protegga i tuoi splendidi e fragili tesori naturali e i siti storici dagli artigli dell’avidità e dell’avarizia. Che tu nutra i tuoi poeti, musicisti, scrittori, pittori e filosofi, poiché essi sono il tuo cuore pulsante. Questa terra mi ha dato infinite opportunità di tirare fuori il meglio di me, di cantare per la pace, di abbattere muri e costruire ponti, di mettere la musica su un piedistallo, e di inginocchiarmi umilmente come si farebbe dinanzi all’altare, di vivere la vita come credo debba essere vissuta: semplicemente, onestamente e con passione, con molte risate e amore infinito. Grazie, grazie! Dio benedica l’Italia.

Grazie Noa, grazie infinite da tutto lo staff di itRovigo per il tempo che ci hai dedicato con una semplicità e cortesia veramente fuori dal comune. Un grandissimo onore per me ed Alessandro Effe poter scrivere di te.

Foto facebook di Noa (Achinoam Nini), foto copertina Miguel Pires – Feel Free Photography.
Sibilla Zambon

Autore: Sibilla Zambon

Rodigina, ingegnere informatico, appassionata di viaggi e tecnologia, mamma sprint e cuoca per diletto!

Le parole di Noa – La nostra intervista ad un talento unico, simbolo di pace ultima modifica: 2018-07-30T09:49:16+00:00 da Sibilla Zambon

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