Via Cavour
Arte

Le strade porticate di Rovigo – Via Cavour e la bottega del libraio

E’ la strada che, ancora adesso, scorre verso porta San Bortolo. Oggi è la strada che, sotto i suoi portici, annovera l’Antico Coghetto e l’Osteria Ai Trani, tra gli altri. Non è raro, passeggiandoci, sentire gli affascinanti suoni che provengono dal conservatorio. Il fascino lo conserva ancora intatto e le prime notizie su questa via emergono nel XVIII secolo. La stampa del Mortier attesta che già verso la fine del XVII secolo la parte occidentale della strada era completamente porticata.

Gli ebrei aprirono qui alcune botteghe dopo l’autorizzazione del Senato a svolgere attività commerciali anche al di fuori del Ghetto (che in ogni caso era adiacente). Da allora, il portico, viene anche detto “degli Ebrei”. Le attività tuttavia ebbero esiti non soddisfacenti e vennero, col tempo, chiuse. In questa via nel 1784 Francesco Bartoli aprì una bottega di libraio. L’attore e letterato bolognese, abbandonate le scene, potè dedicarsi esclusivamente a quella che era la sua più grande passione : la critica letteraria. La prima guida di Rovigo, del 1793, porta la sua prestigiosa firma.

Sulla costruzione dei palazzi nella parte occidentale della via conosciamo senza dubbio quella relativa a Palazzo Venezze (fornitaci dallo stesso Bartoli) e risalente al 1715. Per gli altri edifici non è possibile risalire a datazioni certe e si tende a tener conto della cifra stilistica degli stessi. Di simile datazione potrebbe essere Palazzo Franco. Questo poichè i Franco si trasferirono dalla vicina Costa a Rovigo agli inizi del XVIII secolo e già nel 1715 erano stati aggregati alla nobiltà cittadina, portando a supporre che nello stesso periodo ristrutturarono il palazzo.

Via Cavour

Palazzo Redetti ed il Corpo di Guardia

Palazzo Redetti, al contrario, sembrava non esistere all’epoca della stampa di Mortier. Ne troviamo traccia, nella sua estensione attuale, nella Mappa dell’Estimo del 1775. Il Bartoli lascia comunque intuire che, nel 1794, il palazzo era ancora abitato dai Redetti. Nel 1822 l’edificio era già stato adibito ad Intendenza di Finanza e nel 1828 era già stata demolita la parte verso l’Adigetto che terminava nel cortile interno. Ottocentesca sembra essere anche casa Sartoretti, adiacente a Palazzo Franco.

Nel 1853-4 venne eretta la caserma del Corpo di Guardia creando una parete di collegamento tra via Battisti e la stessa via Cavour. La lapide con il ritratto dello statista Camillo Benso conte di Cavour, oggi murata sulla facciata dell’ex Palazzo Redetti era originariamente infissa alla base della torre municipale.

 

Fonte : Rovigo, ritratto di una città. Foto: Alessandro Effe

Alessandro Effe

Autore: Alessandro Effe

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Le strade porticate di Rovigo – Via Cavour e la bottega del libraio ultima modifica: 2018-07-26T12:51:16+02:00 da Alessandro Effe

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