Voga alla Veneta: tecnica di navigazione da praticare in piedi - itRovigo

itRovigo

Associazioni Sport

Voga alla Veneta: tecnica di navigazione da praticare in piedi

voga

Villanova del Ghebbo, in provincia di Rovigo, è uno dei piccoli borghi del Polesine (Terra di Bonifica) bagnato dal Naviglio Adigetto. Questo canale deve il nome all’Adige, dal quale prende vita a Badia Polesine. Qui si sono trovati un paio di amici, Eligio e Luca, che da 10 anni praticano la Voga Veneta. Dopo avere frequentato alcune tra le più rinomate associazioni di vogatori e assimilato preziosi segreti da intramontabili maestri d’ascia, hanno recuperato alcune barche tradizionali di laguna e di fiume. Le hanno poi restaurate in un’ex officina di fabbro convertita in “squero” (cantiere nautico tipico veneziano) adiacente la piazza del paese. 

voga

VOGA ALLA VENETA: IL GRUPPO REMIERO ADIGETTO

Alla vista di questa inconsueta attività da improvvisati falegnami squeraiol, intenti a sagomare tavole di abete con la tecnica arcaica del fuoco e dell’acqua e intagliare forcole di noce, poco a poco si è aggregato un drappello di persone di ogni età e storia, determinate a far nascere un’associazione remiera locale. Prende vita così il GRUPPO REMIERO ADIGETTO. Con le loro tradizionali barche a fondo piatto, da vogare stando in piedi, hanno ritrovato vita e ragione d’essere tra i mille canali che solcano il territorio.

voga

Lo spirito del progetto è quello di coinvolgere, in questa riscoperta attitudine di andare a remi per canali, tutta la provincia polesana, fazzoletto di pianura racchiuso tra gli ultimi cento chilometri dei due più Grandi Fiumi d’Italia: una piccola Mesopotamia. Aggregare ancora più appassionati e curiosi, a partire dai bambini. Raccontare loro la tradizione della Voga Veneta, convincerli che solo scendendo in acqua godranno della totalità del punto di vista panoramico. Quindi imparare a vogare con i corsi dedicati che il presidio federale di “voga in piedi” offre qui, alla Scuola di Voga del nostro G.R.A. 

Imgp4841

STORIA E TECNICA DI NAVIGAZIONE

Questa è una storia, a metà tra la necessità di navigare lungo canali di Venezia e quella di avanzare per i bassi fondali della sua Laguna, senza arenarsi nell’avvicendamento delle maree. Così come inoltrarsi nei meandri del Delta del fiume Po, dal Basso Polesine, fino alle Valli di Comacchio in provincia di Ferrara, andando a pesca e a raccogliere la canna palustre.

voga

L’assenza di chiglia e timone permettono a questi leggere imbarcazioni di avanzare dove altre finirebbero miseramente impantanate. Raccontano la storia della Repubbilca dei Dogi: altezzose protagoniste delle rievocazioni in cui splendono maggiormente, annunciate con tamburi e chiarine sull’ammiraglia Serenissima che sontuosa apre i cortei acquei. Sono state protagoniste assolute delle rievocazioni lungo il Canalgrande e il dedalo delle isole veneziane, dal Carnevale alla Regata Storica. Un’occasione di incontro per coloratissimi equipaggi provenienti da molte città italiane ed europee. Fieri di presentarsi al remo di pezzi unici che hanno segnato le tappe dell’artigianato nautico. Evocando storie di fiumi e di laghi, con invidiato sfoggio di costumi da collezione. 

9

LA VOGA ALLA VENETA ALL’ESTERO

Scopriamo ora l’espansione internazionale della Voga alla Veneta. Spicca infatti la notizia di questa settimana: un gruppo di vogatori francesi avrebbe ottenuto di presentare una passerella di gondole sulla Senna alle prossime Olimpiadi. Nel recente passato avevano pure organizzato un grande evento con ben 10 gondole a Versailles. Già, dal nostro silenzioso Polesine, alla ribalta dei cinque cerchi, un futuro prossimo ci attende. E’ una nuova opportunità di turismo ludico sportivo, da praticare in un clima di tranquillità e totale sostenibilità ambientale. 

Voga alla Veneta: tecnica di navigazione da praticare in piedi ultima modifica: 2020-12-05T09:00:00+01:00 da Tea Nilo

Commenti

Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
To Top
3
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x