Red Room
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Il divertimento per i minorenni? In Polesine l’alternativa “alcool free”!

Avviso: questo articolo potrebbe scuotere le certezze di chi pensa che Rovigo sia una città vuota e priva di idee e persone brillanti. Non solo: anche chi pensa che la generazione odierna abbia in mente solo cellulari, alcool e divertimento potrebbe veder vacillare le proprie convinzioni!
Se avete più di 20 anni, può essere che non abbiate mai sentito parlare di RED ROOM. Se invece ne avete sentito parlare, è facile che sia perchè avete dei figli fra i 13 e i 18 anni.
RED ROOM è il nome di un evento, diventato un format ormai, che consiste in feste completamente no alcool, riservate esclusivamente ad un target under 18. I maggiorenni non sono ammessi.

Come è nato Red Room?

Ad avere la brillante idea, nata come spesso capita un po’ per caso e un po’ per scommessa, sono stati due ventenni rodigini, Nicholas Gresele e Andrea Mazzetto. L’illuminazione lo scorso inverno. Mentre commentavano le poche opportunità di divertimento sano che la provincia offre ai giovani ed il consumo sempre più precoce e smisurato di alcool. Da qui la proposta di organizzare una festa in cui fosse vietata proprio la circolazione di bevande alcoliche. L’obiettivo era preciso: lanciare il messaggio che divertirsi senza bere è possibile!

Il resto è storia. Un primo evento a fine gennaio che ha richiamato centinaia di giovani, tanto da decidere di farlo diventare un appuntamento mensile. Il sostegno offerto dai proprietari del noto locale Studio 16, che hanno creduto nel progetto. Proprio lo Studio 16 è stato location di ben 5 feste No alcool, diventate un appuntamento molto atteso da centinaia di ragazzi, non solo di Rovigo e provincia, ma anche di Ferrara e Padova.
Perchè? Beh, perchè, anche se sembra strano, ci sono molti adolescenti alla ricerca di divertimento puro, sano, fatto solo di musica e della compagnia di coetanei. Ragazzi che per stare bene non hanno bisogno di sballarsi bevendo.

Parlo con Nicholas Gresele, uno dei due ideatori e a tutt’oggi vera anima del progetto, ed è ancora stupito dal successo inaspettato ottenuto da Red Room. Mi parla un po’ di sé anche se non ama molto apparire. Ha solo 23 anni ma già da sette lavora a contatto con la musica ed i locali. Dapprima è stato pr e capo-pr in locali di Rovigo e Ferrara, poi ha lavorato per un’agenzia di eventi e comunicazione di Milano. Per lui la musica è qualcosa di serio, è cultura.

33600784 2105537749727678 8563177370947682304 NFoto presa dalla pagina Facebook di Red Room

Un’iniziativa originale e da incentivare

L’idea Red Room non ha eguali nelle città limitrofe a Rovigo. Né a Ferrara né a Padova, mi dice Nicholas, esistono feste o situazioni completamente “alcool free” ed aperte solo ed esclusivamente ai minorenni. Anche questo ha contribuito al successo dell’iniziativa, che tramite il tam tam dei social si è sparsa a macchia d’olio. Tant’è che da altre città italiane, anche lontane (si parla per esempio di Valle d’Aosta e Lombardia) hanno scritto per saperne di più o per proporre collaborazioni.

Un progetto che è stato accolto molto favorevolmente anche dal SER.D, Dipartimento per le Dipendenze dell’Ulss 5 Polesana, che ha messo a disposizione un servizio navetta gratuito. Sia all’andata che al ritorno, ai ragazzi viene garantito un passaggio da vari comuni dell’alto e del basso Polesine. Una bella comodità, ed una garanzia di sicurezza in più per i genitori, considerato che si parla di un target ancora privo di patente di guida.

Con l’arrivo dell’estate e la chiusura dello Studio 16 gli organizzatori del Red Room hanno deciso di prendersi una pausa, anche se in realtà Nicholas mi racconta che si continua a lavorare. Moltissime sono infatti le idee in cantiere, alcune già pronte, in attesa solo di sostegno e di sponsor che credano nella finalità del progetto.
Ma considerato che l’estate è per eccellenza la stagione da dedicare a divertimento e spensieratezza, si è deciso di organizzare un ultimo Red Room. Un modo per ringraziare tutti i giovani che hanno popolato finora questo evento, e per dare loro appuntamento a settembre.

Appuntamento al Polo Natatorio di Rovigo

                                                           Locandina dell’evento, dalla pagina Facebook di RED ROOM

Grazie alla collaborazione offerta dal Polo Natatorio, è nata quindi la serata che avrà luogo sabato 7 luglio proprio negli spazi esterni messi a disposizione dal Polo. Piscine all’aperto, scivoli, ampi spazi verdi…quale location migliore per una festa estiva? Ed il tutto comodamente in città.

L’appuntamento è per sabato prossimo dalle 20 alle 24. La festa si preannuncia ricca di attrazioni ed è stata studiata nei minimi particolari, anche dal punto di vista della sicurezza.
Sarà infatti presente un presidio medico con ambulanza della Croce Rossa Italiana, ed un gazebo nel quale i ragazzi potranno indossare degli occhiali speciali che simulano lo stato di ebbrezza alcolica. L’obiettivo è far sperimentare ai giovani quanto l’alcool modifichi percezioni ed azioni banali, come il camminare diritti o il raccogliere un oggetto da terra. Figuriamoci il suo effetto per chi si mette alla guida.
Oltre alla musica, vero canale comunicativo trascinante per i giovani, sono previsti anche effetti speciali, tra cui un cannone sparaschiuma ed uno spettacolo pirotecnico. Gli scivoli e le piscine saranno accessibili dalle ore 20 alle 22.

Insomma, gli ingredienti per una serata di puro e sano divertimento ci sono tutti. Gli adolescenti tramite Instagram e whatsapp, come ormai è consuetudine, stanno pubblicizzando l’evento. Il passaparola sui social più frequentati dai ragazzi è la modalità che, per questo target d’età, si sta rivelando ormai la più efficace, veloce ed economica. Considerato il periodo vacanziero gli organizzatori non si sbilanciano facendo previsioni sull’affluenza, ma una cosa è certa: al di là dei numeri sarà comunque un successo per la particolarità e per il messaggio positivo dell’evento!
Successo che, a giudicare dall’entusiasmo e dalla passione che Nicholas mette nel raccontarmi le cose, non finirà qui…Di Red Room, ma non solo, sentiremo ancora parlare!

Foto copertina: pagina Facebook di Red Room.

Federica Boniolo

Autore: Federica Boniolo

Di professione psicologa.
Senza velleità giornalistiche, raccoglie e racconta storie di persone e realtà che rappresentano non solo il bello, ma anche il buono della nostra provincia.

Il divertimento per i minorenni? In Polesine l’alternativa “alcool free”! ultima modifica: 2018-07-04T11:26:47+00:00 da Federica Boniolo

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