Max Paiella
Arte

Tra ville e giardini fa sold out a Castelmassa – Ridere con Max Paiella

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C’è bisogno di ridere e di deridere la realtà e lo spettacolo di Max Paiella, “Solo per voi”, seconda tappa dell’itinerario musicale di Tra ville e giardini, che si è svolto ieri sera 19 luglio, a Palazzo Bentivoglio in Castelmassa, ha fatto sold out. L’apertura della corte del palazzo settecentesco di proprietà della famiglia Cazzola, sito privato e nuovo per il festival, ha creato quel pizzico di curiosità in più. Funambolico mattatore, Max Paiella ha sfoderato tutti i suoi talenti di attore, imitatore, chitarrista, cantante e monologhista comico per mettere assieme i più indimenticabili brani della storia della musica, riscritti attraverso la lente delle emozioni e conditi con citazioni d’attualità. Uno spettacolo corale in cui il pubblico è diventato la spalla dell’attore sul palco, in un rimando di battute e di improvvisazioni. Co-protagonisti zanzare e moscerini che contornavano Paiella e che più di una volta hanno dato l’assist per nuove improvvisazioni comiche.

La felicità

 Max Paiella

In canzoni apparentemente negative c’è sempre qualcosa di positivo, come nella vita sta a noi scegliere le emozioni che vogliamo con le quali cambiamo anche i nostri pensieri. Metti la canzone “Laura non c’è”. Che tristezza! Invece no. “Vediamo il positivo – ha detto Paiella – Laura rompeva in una maniera mostruosa!”. E cosa c’è di più triste di un centrino all’uncinetto fatto dalla zia, che con le pulizie, tutti gli passano intorno senza spostarlo? Poi c’è la lamentala: uno strumento di marketing, dalle riunione di condominio al pagamento del mutuo. E senti le intonazioni delle canzoni: ma quanto si lamentavano Bobby Solo, Elvis Presley, Biagio Antonacci…

E poi i personaggi direttamente da “Il ruggito del coniglio”, la trasmissione cult di Radio due di cui Paiella è il protagonista, e in particolare Nikolaj Tekorkov che vuole “virillizzare” gli italiani considerati “flosci”. Ci sta anche un omaggio a Fabrizio De André, immaginato concorrente di Amici di Maria De Filippi. In conclusione, le emozioni servono tutte per avere una vita completa, il cui scopo è sempre la ricerca della felicità, che pare sempre essere in luogo e tempo diversi dall’io. Quando sono stato felice? “Quando ho comprato casa… no. Dal notaio avevo l’angoscia e volevo firmare Silvio Pellico!”. “Al compleanno di nonna Gina, riunione di famiglia… non mi ha mai riconosciuto e mi ha chiamato Franco tutta la sera”. “Quando ho avuto il lavoro fisso… ma io volevo fare il chitarrista!”. “Forse la felicità non esiste. Allora immagino di stare in un giardino, in un paese vicino al Po, in mezzo all’erba e respiro. Vuoi vedere che sono felice proprio adesso?”.

Sibilla Zambon

Autore: Sibilla Zambon

Rodigina, ingegnere informatico, appassionata di viaggi e tecnologia, mamma sprint e cuoca per diletto!

Tra ville e giardini fa sold out a Castelmassa – Ridere con Max Paiella ultima modifica: 2018-07-20T15:37:23+00:00 da Sibilla Zambon

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