Osteria Morin
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Osteria Morin – Il talento di Luca Fraccon, tra storia e sapori

Sono stato per la prima volta in questo tranquillo ed elegante locale di Pontecchio Polesine (a pochi passi da Rovigo) grazie ad amici, per una cena a ridosso delle feste natalizie di qualche anno fa. Si rimane subito piacevolmente colpiti di fronte all’eleganza ed alla discrezione dell’osteria, in questo piccolo angolo di Polesine. La cucina è ricercata, con il legame al territorio ed alla stagionalità.

Dietro ai fornelli si muove, con eleganza e sicurezza, Luca Fraccon, giovane chef di talento. Luca ha ventinove anni e parecchia gavetta alle spalle, l’ultima a Modena, con lo chef Alessandro Dondi. Torna a Rovigo richiamato dagli affetti famigliari. Decide di investire proprio partendo dalla riqualificazione della vecchia attività di famiglia, a Pontecchio, che era reduce da una precedente gestione non proprio ottimale.

Osteria Morin

Foto: Pagina Facebook “Osteria Morin”

La graduale nascita dell’Osteria Morin

Sa benissimo che non sarà semplice, perchè il territorio non sempre aiuta. “Non è stato facile, ma il mio sogno, da sempre, era quello di riprendere in mano la storia della mia famiglia, ed anche se a volte abbandonare le persone con le quali ho lavorato è stato complicato, non mi pento della scelta che ho fatto”. In un territorio che per Luca è importante, fonte di ispirazione anche se, come ripete “la mia cucina è molto personale”.

Assaggiando i piatti di Luca non si può non rimanere stupiti dal mix di stagionalità e sperimentazione. E’ stata una strada lunga e fatta di passi mirati e graduali. L’attività parte pian piano, come bar e stuzzicheria, e come tale si propone. Poi le proposte, in aperitivo, iniziano a piacere ed a destare curiosità. Sempre più persone affollano l’osteria, fino ad arrivare alle prime prenotazioni dei tavoli che, man mano, lasciano sempre meno spazio al lavoro del bar, per finire concentrato in quello che era il progetto finale di Luca. Il ristorante, l’osteria dove proporre la sua visione di cucina, che per i piatti, parte dal disegno, in modo da avere per primo l’impatto visivo della sua composizione.

Osteria Morin

Foto: Pagina Facebook “Osteria Morin”.

Gli orari ovviamente cambiano, e si trasformano in quelli di un classico ristorante, che osserva come giorno di chiusura il martedì. Non c’è una vera e propria materia prima ricorsiva o un piatto che rappresenti l’osteria. “Manteniamo sempre i piatti di base, ma cambiamo spesso e per cui non saprei indicarti un vero e proprio piatto che ci rappresenti. Forse la mousse di baccalà che è quella più richiesta”.

Proprio in questi giorni l’Osteria Morin taglia un ulteriore ed importante traguardo verso la propria maturità. Nella “Guida ai sapori e ai piaceri di Venezia e del Veneto” edizione 2018, edita da Repubblica, viene scelto come unico locale della provincia. Un ulteriore motivo per arrivare a Pontecchio, rilassarsi e perdersi tra i sapori proposti da Luca.

Per info e prenotazioni : Osteria Morin

Alessandro Effe

Autore: Alessandro Effe

Appassionato di nuove tecnologie cerco di aiutare le aziende a nascere e trovare la loro strada.
Amante della scrittura narrativa e lettore vorace. Un amore smisurato per la boxe ed il running.

Osteria Morin – Il talento di Luca Fraccon, tra storia e sapori ultima modifica: 2018-03-22T12:00:24+00:00 da Alessandro Effe

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