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“Il tempo è cervello” 2021, l’associazione ALICe a Rovigo

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L’incontro “Il tempo è cervello” tenuto dalla federazione ALICe si è svolto nella giornata di giovedì 11 novembre, presso la Sala della Guardia di Rovigo. Questo infatti il tema della giornata mondiale contro l’ictus cerebrale 2021, che si celebra annualmente il 29 ottobre. La campagna 2021 #Precioustime mira ad aumentare la consapevolezza dei segni dell’ictus e dei vantaggi di un accesso tempestivo alle cure mediche di emergenza.

World Stroke Day
World Stroke Day

“Il tempo è cervello” 2021: i temi affrontati

Durante il pomeriggio di Giovedì, a partire dalle 18, la federazione ALICe ha aperto l’incontro ricordando a tutti l’importanza della consapevolezza e dell’analisi dei primi sintomi relativi a un possibile ictus. Inoltre, ha affermato quanto sia essenziale la necessità di accedere alle cure mediche con rapidità per limitare i danni. Infatti, è stato spiegato che, se si interviene prontamente entro le prime ore dall’esordio dei sintomi, ci saranno buone possibilità di salvare più cellule cerebrali possibili; questo garantirebbe una ripresa efficace o comunque soddisfacente dopo un ictus cerebrale.

Ictus Astratto
L’ictus cerebrale – come un quadro astratto. Immagine da Pixabay

All’incontro ha preso parte anche la dottoressa Monia Russo, dirigente medico specialista in campo neurologico all’Ospedale Santa Maria della Misericordia; con il suo intervento ha aiutato i presenti a capire come risparmiare del tempo prezioso quando sorge il sospetto di un ictus. La dott.ssa Russo ha poi evidenziato l’importantissimo lavoro che si svolge nelle Stroke Unit; queste indicano i posti letto per il ricovero e per la riabilitazione dedicati esclusivamente alle malattie cerebro-vascolari. Sono ovviamente seguiti da un team multidisciplinare formato da medici, infermieri e personale riabilitativo o di supporto.

Non è mancata una parentesi per quanto riguarda l’uso di farmaci mirati dopo l’esordio dei sintomi. Ne è un esempio l’Alteplase, che può salvare dalla morte o dalle disabilità gravi che l’ictus può provocare. Bisogna invece sfatare alcuni luoghi comuni più sentiti, ad esempio la supposizione che si tratti di una malattia che colpisce esclusivamente le persone anziane. Ogni anno in Italia sono presenti circa 200.000 nuovi casi di ictus cerebrale; di questi, circa 4.200 casi colpiscono persone con meno di 45 anni e altri 10.000 quelle con meno di 54.

La federazione A.L.I.Ce. Italia Onlus e il suo operato

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A.L.I.Ce. Italia Onlus

A.L.I.Ce. Italia Onlus è l’associazione di volontariato non lucrativa per la lotta all’ictus cerebrale, l’unica in Italia formata da persone colpite da ictus, familiari, neurologi specializzati e altro personale medico. Chiaramente, non mancano i volontari. Più dettagliatamente, è una Federazione di Associazioni Regionali a cui aderiscono tutte le regioni italiane, fondata nel 2004.

Grazie a tutte le sue campagne si propone di diffondere l’informazione circa la guarigione dalla malattia, si impegna a tutelare il diritto dei pazienti e dei malati e lavora per facilitare l’informazione e la diagnosi. Ricorda inoltre a tutti l’importanza di uno stile di vita sano e corretto, per prevenire episodi ischemici e ictus e mantenersi in salute.
Sarà davvero necessario fare tesoro delle lezioni imparate da questo incontro, perché “il tempo è cervello” e pochi secondi, a volte, possono davvero valere una vita.

La campagna #Precioustime 2021

Precious Time
La campagna #Precioustime

Il tema 2021 “Learn the signs, Say it’s a Stroke – Save #Precioustime, ovvero “Impara i segni, riconosci che è un ictus – Risparmia #Precioustime, mira a sensibilizzare la popolazione sull’importanza di riconoscere prontamente i sintomi dell’ictus, come già anticipato. Si focalizza sulla necessità di un accesso tempestivo a un trattamento specialistico per ridurre quanto più possibile i danni cerebrali provocati da questa patologia “tempo-dipendente”; infatti più rapidamente si interviene in corso di ischemia (possibilmente entro 4.5-6 ore dall’esordio dei sintomi) e più cellule cerebrali si possono salvare (“il tempo è cervello”), favorendo una migliore ripresa dall’ictus. Sono proprio questi gli obiettivi portati avanti con il World Stroke Day, che ogni anno diffonde nuova consapevolezza in merito all’argomento.

“Il tempo è cervello” 2021, l’associazione ALICe a Rovigo ultima modifica: 2021-11-12T16:08:30+01:00 da Francesca Braghin

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