Un ulteriore valorizzazione per il nostro Parco. Un grande accordo che pone il Parco del Delta del Po di fronte ad una nuova e bellissima sfida. La Regione Veneto, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, l’Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po e Legambiente Onlus hanno sottoscritto un protocollo di intesa per la realizzazione del progetto “A scuola di mare e biodiversità su Goletta Verde”. L’accordo è finalizzato alla creazione di un polo qualificato per l’attività di formazione, informazione, sensibilizzazione ed educazione all’ambiente e alla biodiversità terrestre e marina.
Goletta verde
La ratifica del protocollo arriva dopo circa un anno di progettazione. Nel 2018, infatti, Legambiente ha proposto il progetto di educazione ambientale. La durata è triennale. E’ previsto che si svolga, principalmente, all’interno di Catholica, l’imbarcazione che sin dal 1993 è impegnata nell’attività di monitoraggio nella campagna Goletta Verde. Quasi trent’anni di attività. Proprio su Catholica, grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, l’Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po e Legambiente si intende realizzare uno dei più qualificati e prestigiosi centri per l’attivitàà di educazione ambientale. Educare al mare, al paesaggio, alla biodiversità.
La Regione Veneto e il Ministero dell’Ambiente, hanno riconosciuto il grande valore del progetto. Hanno quindi deciso di sostenerlo. Per due motivi. La sua valenza innovativa e la necessità di incentivare sinergie tra il Parco del Delta del Po – che rappresenta un territorio affermato nel panorama delle aree protette italiane e luogo vocato all’educazione ambientale – e “Goletta Verde”. Il marchio ha una storia trentennale ed è testimonial autorevole sulle questioni legate all’inquinamento marino e alla salvaguardia della legalità. Il progetto “A scuola di mare e biodiversità su Goletta Verde” è rivolto principalmente alle giovani generazioni. Esso intende, infatti, rafforzare la loro partecipazione alla promozione dei territori del Parco Regionale Veneto del Delta del Po – Riserva di Biosfera MAB UNESCO.
Tra formazione e recupero
Saranno previsti, inoltre, diversi momenti di formazione e scambio di buone pratiche con le altre Riserve di Biosfera. L’apporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo sarà quello fondamentale. Si occuperà di sostenere i lavori di ristrutturazione per il recupero e la messa in sicurezza di Catholica e i lavori per l’allestimento nell’imbarcazione stessa di un’aula didattica, secondo le indicazioni tecniche definite con l’Ente Parco.
Legambiente seguirà i lavori di ripristino e al loro termine cederà la proprietà dell’imbarcazione, a titolo gratuito, all’Ente Parco. Oltre a questo svolgerà attività di assistenza tecnica nell’ideazione, realizzazione e promozione del progetto di educazione ambientale e offerta ricreativa, turistico – culturale e ambientale nel territorio del Delta del Po e della Riserva di Biosfera MAB UNESCO.
La Regione Veneto contribuirà a promuovere e realizzare le attività di educazione ambientale e in particolare metterà in campo forme di collaborazione per la realizzazione delle azioni di comunicazione e promozione del progetto. Inoltre, la Regione si impegnerà a offrire il supporto tecnico per l’accesso a specifici finanziamenti. In prospettiva, attraverso fondi regionali dedicati ai Parchi, il progetto potrà essere ulteriormente sviluppato estendendo l’offerta didattica a tutte le provincie venete (Venezia, Treviso, Verona, Belluno e Vicenza).
Fonte: Parco Delta Po. Foto: Fondazione Cariparo, Vicenzareport, Ansa



