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Alberto Rizzi, ospitato dalla Provincia di Rovigo da sempre

Alberto Rizzi Foto

Alberto Rizzi, ospitato dalla provincia di Rovigo da sempre

Alberto Rizzi (1956), ospitato dalla Provincia di Rovigo da sempre, è presentato con questo titolo perchè sì, nasce originariamente ad Arco di Trento, ma risiede a Rovigo da tutta la vita. Nella nostra città è un docente di Storia dell’arte, passione che ha iniziato a sviluppare sin dagli anni ’70.

Alberto Rizzi
Alberto Rizzi – dal web

Cenni biografici

Alberto Rizzi nasce come mail artist (ovvero distruibuisce le sue piccole opere tramite posta) e artista visivo, per poi accantonare questa attività e ampliare i suoi interessi alla scrittura; in particolare, intorno agli anni ’80 si avvicina alla poesia. La scrittura poetica diventa così il suo lavoro principale e ben presto pubblica le prime opere. Grazie alle porte che si era già aperto attraverso l’Arte Postale, i suoi lavori vengono accolti per fanzine, riviste e anche reading radiofonici. Il poeta è inserito in diverse antologie, conta una ventina di autopubblicazioni e altre cinque opere pubblicate, gratuitamente, da editori indipendenti. I suoi lavori sono comunque difficilmente reperibili, alcuni sono addirittura totalmente usciti dal mercato. Forse, è proprio per questi motivi che è un poeta poco conosciuto, nonostante sia sempre stato attivo a livello professionale. Rizzi definisce la poesia come il miglior mezzo esplorativo a nostra disposizione.

Il Luther Blissett Project

É interessante parlare di Alberto Rizzi anche perchè, nel 1994, ha contribuito in prima persona alla realizzazione del Luther Blissett Project.

Questo nome è uno pseudonimo che, proprio nel 1994, compare per la prima volta a Bologna; un grande gruppo di artisti e attivisti culturali lo utilizza per denunciare la trasformazione industriale che si denota con l’avvento del sistema mass-mediatico. Rizzi collabora facendolo realizzare grazie a un’idea geniale: con l’aiuto di Piermario Ciani, uno dei fondatori, elabora infatti la prima beffa firmata Luther Blissett, con la quale questo progetto prende piede. Ciò consisteva in un’azione che fosse in grado di sconvolgere la televisione nazionale, in cui la vittima principale sarebbe stato il programma “Chi l’ha visto?”.

Harry Kipper

Succede così che il gruppo diffonde la notizia per cui, tale Harry Kipper, un artista concettuale londinese il cui nome d’arte era proprio Luther Blissett, scompare in Friuli Venezia Giulia. Questo accade durante il suo giro europeo in mountain bike, apparentemente iniziato con la volontà di tracciare la parola “ART” sulla mappa.

Luther Blissett Fotografia
Fotografia di Luther Blissett – Wikipedia

La storia di questo personaggio è stata creata ad hoc e resa plausibile con false interviste, frammenti di vita e dichiarazioni inventate. Il gruppo ha creato persino una fotografia computerizzata che risultava essere l’unica disponibile di Harry, stampata quindi ovunque. La notizia è rimbalzata velocemente da un quotidiano all’altro, così tanto che il programma sopraccitato non ci ha messo molto a interessarsi alla faccenda; un’intera troupe si occupa di seguire le tracce di Kipper, ripercorrerne le frequentazioni e montare le riprese. In breve compare in tv l’anteprima della puntata dedicata. La stessa evita di andare in onda solo per poco: il medesimo giorno per cui era programmata, Luther Blissett rivendica la burla, mettendo in ridicolo la televisione italiana e facendo scalpore.

Wu Ming Foundation

Successivamente alla pubblicazione del romanzo d’esordio “Q”, Luther Blissett si ribattezza come Wu Ming, da un’espressione cinese che significa “senza nome, anonimo”. Le identità dei cinque membri iniziali non sono anonime, ma si riconoscono con questo nome perchè credono nel fatto che l’opera sia più importante della persona che la crea. Ognuno di loro ha poi uno pseudonimo individuale, formato dal nome della band più un numero attribuito in base all’ordine alfabetico dei cognomi.

Wu Ming pubblica romanzi e opere di non-fiction; la particolarità per cui prende posto in questo articolo è che, da quando il collettivo ha iniziato a scrivere, in ognuno dei suoi romanzi rende omaggio proprio ad Alberto Rizzi. In tutti i romanzi infatti, non solo c’è sempre un personaggio che riporta il suo cognome, ma gli viene anche attribuita una poesia estrapolata dalle stesse raccolte di Rizzi.

Romanzo Q Di Luther Blissett
Il romanzo “Q” di Luther Blissett
Alberto Rizzi, ospitato dalla Provincia di Rovigo da sempre ultima modifica: 2021-04-20T08:53:19+02:00 da Francesca Braghin

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