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Mattia Zoppellaro – In un libro la più grande Fiera Gipsy d’Europa, Appleby

appleby

Questa volta ho avuto un po’ di problemi a comunicare con Mattia. Io ero all’estero e lui preso con i suoi impegni, non è stato semplice. Intatta invece la sua estrema gentilezza e disponibilità. L’occasione per risentirci è la presentazione del suo libro : Appleby ad Adria in 23 di settembre. Ne avevamo accennato nella nostra intervista precedente. Avevamo parlato del premio che la città di Buenos Aires ha riconosciuto a Mattia Zoppellaro nel giugno dello scorso anno. Il libro è uscito a Novembre del 2017 per i tipi di Contrasto ed è il risultato di un lavoro che è durato dal 2012 al 2016.

E’ un racconto sugli Irish Travellers, i pavee o anche walking people. Un gruppo nomade le cui origini sono tutt’ora sconosciute e su cui vengono formulate ipotesi difficili da verificare. Ad aggiungere, semmai ve ne fosse bisogno, ancora più fascino al racconto di Mattia. Una storia che parte da lontano ed inizia nel 2012 quando il fotografo rodigino parte con i primi scatti. Stava in realtà lavorando ad un altro progetto in quel momento, che sarà oggetto del suo prossimo libro ed avrà come tema i rave party.

La genesi

“Ero a Londra e stavo scattando delle foto all’interno di questa festa, a fianco della mia ragazza del tempo. Un ragazzino, molto simile a quello ritratto sulla copertina del libro, mi ha colpito sulla testa”. Qui il racconto di Mattia continua, venato dall’ironia. “La mia reazione è stata un po’ da macho, non volevo sfigurare di fronte alla ragazza che avevo vicino e con cui uscivo da poco e quindi ho affrontato il ragazzo a muso duro”. Sembra quasi di vedere la scena. Qualcosa che al cinema abbiamo visto chissà quante volte. Del resto la realtà pavee noi possiamo in parte riconoscerla nel bellissimo film di Guy Ritchie, Snatch, con un Brad Pitt in formissima e sopra le righe.

Mattia va incontro al ragazzo, che arretra, ma viene derubato dagli amici di quest’ultimo, nascosti nell’ombra. “Dopo circa un’ora stavo raccontando ai miei amici quello che era successo e vedo lo stesso ragazzino tornare indietro col mio portafogli. Porgendomelo si è scusato, dicendomi che mi aveva scambiato per un’altra persona. Aprendolo l’ho trovato intatto. Per scusarsi mi ha invitato a bere qualcosa nella sua roulotte”. Ha accettato con un po’ di incoscienza Mattia, ma non se ne pente ed anzi ringrazia quella fortuita ed inizialmente poco bella, serie di eventi. “Io e lui diventammo amici, mi presentò alla sua famiglia e mi porto per la prima volta ad AppleBy.

La grande fiera Gipsy

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Appleby-in-Westmorland è una cittadina nel nord ovest dell’Inghilterra dove ogni anno si tiene la Appleby Horse Fair (o Appleby New Fair) che attrae ogni anno circa 10000 Irish Traveller ed oltre 30000 visitatori. E’ considerata la più grande Gipsy Fair d’Europa. Per un popolo nomade è un modo per ritrovarsi e fare festa. “Quando inizio un progetto fotografico ho come finalità un libro. In questa epoca digitale mi piace andare in controtendenza e pensare a qualcosa di fisico, da poter tenere in mano, come una sorta di feticcio”. Mattia inizia a scattare ma non è semplice, le spese sono tante e per potersi permettere i viaggi annuali alla fiera vende gli scatti a varie riviste (D ed Io Donna ad esempio).

La collaborazione col Maad

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Mattia collabora da tempo con Tobia Donà, del Maad di Adria. In occasione del corso di “Fotografia Mobile” organizzato nella cittadina polesana il 22 e 23 di settembre gli viene proposto di presentare il libro. Raggiungo Mattia Donà al telefono e ci faccio quattro chiacchiere. Collabora con il Maad (Museo d’Arte Adria e Delta) da tempo ed organizzano spesso mostre temporanee per promuovere le arti contemporanee. “Lo scorso anno abbiamo organizzato una cosa che si chiamava Sguardi Illuminati tra Adige e Po dove avevamo come ospite oltre a Mattia Zoppellaro anche Guido Guidi e Anna Di Prospero.

Per questa seconda edizione hanno pensato ad una serie di workshop nei quali rientra anche Mattia con il suo corso di “Fotografia Mobile”. La sera del 23 alle 21 verrà presentato Appleby che verrà poi venduto nella libreria Apogeo in Adria. “Cerchiamo di dare spazio a tutte le arti contemporanee, la fotografia è l’arte che i social hanno permesso di mettere più in luce. Tra gli scopi del Maad vi è quello di valorizzare e scoprire queste eccellenze ed avere un autore del calibro Zoppellaro che per di più è di Rovigo è per il museo un enorme prestigio”.

 

Foto: Applebyfair.org, allevents.in, Maad

Alessandro Effe

Autore: Alessandro Effe

Appassionato di nuove tecnologie cerco di aiutare le aziende a nascere e trovare la loro strada.
Amante della scrittura narrativa e lettore vorace. Un amore smisurato per la boxe ed il running.

Mattia Zoppellaro – In un libro la più grande Fiera Gipsy d’Europa, Appleby ultima modifica: 2018-09-21T10:57:27+00:00 da Alessandro Effe

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