Casa Rosetta Ferrari
Arte

Casa Rosetta Ferrari – Gli affreschi storici nel centro di Rovigo

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Dalla stretta viuzza che costeggia l’edificio della Camera di Commercio di Rovigo si arriva in piazzale Gabriele D’Annunzio. Ci si trova di fronte all’unico edificio rodigino con affreschi sulla facciata. Da alcune stampe del Mortier, della seconda metà del XVII secolo, si evince che la casa sorgeva in un’area delimitata da un’area che comprendeva grandi orti, segno che si voleva conferire alla città una caratteristica rurale, più che urbana. Circa un secolo dopo, la Mappa dell’Estimo mette in evidenza due stradine, che permettono di raggiungere edifici situati nella parte interna dell’isolato.

Lo stato attuale dell’edificio è di degrado e la parte con la facciata affrescata doveva essere il nucleo originale. Il Bartoli, nei suoi scritti, ci informa che “questa abitazione fu anticamente di proprietà della Famiglia Foligno, come riportato dalle iscrizioni lasciate nel fregio esteriore dipinto a fresco sulla facciata della casa”. Oggi queste iscrizioni sono scomparse. Le pitture rimaste si trovano sulla parte più alta della facciata e sono databili alla seconda metà del XVI secolo. Sempre la Mappa dell’Estimo ci indica che la proprietà è passata ai fratelli Antonio e Francesco Rosetta.

Gli affreschi

Casa Rosetta Ferrari

Intorno alla metà del XIX secolo, l’ambiente in cui sorse il fabbricato fu notevolmente modificato. Si aggiunsero nuove costruzioni che diminuirono l’area della piazzetta con il cortile dei Rosetta che venne occupato dalle costruzioni e nell’orto si costruì il Teatro Lavezzo (che poi andò distrutto nell’incendio del 1898). Anche se in buona parte illegibili, il motivo di maggior interesse dell’edificio è legato agli affreschi della facciata, anche il Bartoli ne fa pochi accenni, per cui l’identificazione risulta difficile.

Verso sinistra si può riconoscere la scena di una battaglia, con lance e cavalieri (ormai quasi del tutto scomparsi) in un paesaggio in cui si nota una città murata che si suole identificare con Rovigo. Anche se vi compare la caratteristica torre maggiore del Castello si tratta in ogni caso di una rappresentazione fantasiosa. All’estrema sinistra si scorge una donna con un bimbo in braccio ed all’estrema destra Muzio Scevola davanti a Porsenna (nelle parole del Bartoli). Sempre secondo Bartoli, l’autore dei dipinti sarebbe stato Pozzoserrato. Secondo Camillo Semenzato, la mano di un pittore emiliano della seconda metà del XVI secolo.

Noi speriamo che sia presa in considerazione l’ipotesi di un ripristino di un sito tanto bello quanto importante per la storia della città.

 

Fonti : Rovigo, ritratto di una città. Foto: Remweb, Ristrutturareonweb

Alessandro Effe

Autore: Alessandro Effe

Appassionato di nuove tecnologie cerco di aiutare le aziende a nascere e trovare la loro strada.
Amante della scrittura narrativa e lettore vorace. Un amore smisurato per la boxe ed il running.

Casa Rosetta Ferrari – Gli affreschi storici nel centro di Rovigo ultima modifica: 2018-05-30T12:47:48+00:00 da Alessandro Effe

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