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Ilario Bellinazzi – Il professore grazie al quale rivive la chiesa di S. Agostino

Ilario Bellinazzi

Quando siamo partiti con questo progetto, ormai un anno fa, insieme al blog ed alla fan page su Facebook è stato creato un gruppo. Si chiama “Rovigo ed i rodigini“. La filosofia del progetto Italiani è proprio qui. Il territorio raccontato da chi lo vive. In questo anno abbiamo osservato foto, racconti, aneddoti, ricordi che venivano da chi questo territorio lo vive ogni giorno, ne ha memoria, lo ha nel cuore. Ieri abbiamo pubblicato l’articolo riguardante la chiesa di Sant’Agostino, la sua storia attraverso i secoli, fino ad arrivare alla sua riqualificazione ed alla sua nuova vita. L’esistenza della chiesa è documentata fin dalla seconda metà del ‘500, a testimoniare la grande storia artistica della città.

Nel 2015 dopo un restauro che sembrava infinito è stata restituita alla gente, alla città. Qui sono intervenuti i rodigini ad aggiungere un pezzo importante alla storia. Siamo venuti a sapere che vi è un artefice per questa nuova vita che della chiesa, ed è Ilario Bellinazzi. Andiamo a ritroso e facciamo un pò d’ordine. Monsignor Antonio Donà così ricordava : “Il caro prof. Ilario, in via Sichirollo, davanti alla chiesa di Sant’Agostino ci doveva passare spesso. Era un tragitto che percorreva quotidianamente, diviso tra la casa di cura ed il conservatorio, di cui era presidente. Conoscendo il suo animo di credente non mi viene difficile pensare che guardasse oltre quella porta chiusa con un grande sentimento di devozione”. L’occasione per fare qualcosa di concreto si manifestò quando divenne presidente del Serra Club.

Da un pò di tempo, infatti lo stesso club stava da tempo pensando ad un modo per riqualificare l’edificio religioso, trovandosi però di fronte alla necessità di reperire i fondi necessari. La sfida però non spaventa Ilario Bellinazzi che, pur essendo impegnato in svariati ambiti della vita sociale e culturale di Rovigo, si butta a capofitto in questa avventura per concretizzarla.

I lavori per il recupero

Ilario Bellinazzi

Prende subito contatti con la Curia Vescovile ed il Seminario per un utilizzo di quell’edificio anche per le attività formative del Conservatorio. Sottoscrive una convenzione che ne definisce i rapporti e contemporaneamente si mette alla ricerca delle risorse. Tesse importanti rapporti con la Soprintendenza dei Beni Architettonici di Rovigo, ottiene l’approvazione ed il contributo da parte del Ministero per l’Alta Formazione Artistica e Musicale. Ottiene un importante contributo dal Miur e partecipa anche al bando indetto dalla Fondazione Cassa di Risparmio che, da sempre attenta al recupero di beni artistici e culturali, dona risposta positiva. Tutto andava per il verso giusto e tutto era pronto ma c’è chi semina e chi raccoglie. Ad Ilario Bellinazzi era toccato, in maniera forte e passionale, seminare.

Il nome del professore è risuonato più volte durante la cerimonia di inaugurazione del 27 Marzo del 2015, perchè è senza dubbio grazia al suo grande impegno ed alla sua opera che il recupero è potuto avvenire ed essere reso a tutti i cittadini. Una targa è infatti apposta in ricordo. In un ambiente dove è forte il senso del sacro e della musica.

 

Immagini : Wikimedia, autore Roberto Ciciliato alias Threecharlie, Stefano Bellinazzi. Fonti: Stefano Bellinazzi.

Alessandro Effe

Autore: Alessandro Effe

Appassionato di nuove tecnologie cerco di aiutare le aziende a nascere e trovare la loro strada.
Amante della scrittura narrativa e lettore vorace. Un amore smisurato per la boxe ed il running.

Ilario Bellinazzi – Il professore grazie al quale rivive la chiesa di S. Agostino ultima modifica: 2018-11-30T10:17:24+00:00 da Alessandro Effe

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