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Bessie e Billie, signore del Blues. Al Sociale la loro vita tra musica e parole

Le signore del Blues

Una serata all’insegna della musica e delle riflessioni per i rodigini che vorranno gustare, domenica 25 Novembre alle 18.00 presso il ridotto del Teatro Sociale, l’evento della rassegna “Il Jazz…in comune“. E ci sarà senza dubbio di che deliziarsi visto che lo spettacolo vede protagonista, oltre alla musica, i testi di Stefano Benni. Quest’ultimo non è assolutamente nuovo nel campo delle sette note. Lo scrittore bolognese infatti, autore di oltre venti libri (celebri Bar Sport e La compagnia dei Celestini), ha lavorato con Dario Fo al film “Musica per Vecchi animali” e il suo libro prediletto (a sentir lui) è “Blues in sedici”.

Chi non conosce le straordinarie interpretazioni delle imperatrici del Blues, Bessie Smith e Billie Holiday? Ma quanti conoscono realmente la storia della loro difficile condizione femminile e della tragica emarginazione riscattata infine con la musica? Il progetto racconta la vita e le opere di due tra le donne più interessanti dell’intero universo musicale. Bessie e Billie erano entrambe contralti, le voci più gravi del registro femminile, e avevano entrambe un’estensione ridotta; Bessie aveva una voce forte e potente; che lei cantasse di amore, morte, fantasmi, dolore, passione o denaro, il senso delle sue canzoni veniva reso in maniera franca e diretta. Billie invece variava il volume su ogni singola nota e sembrava concentrarsi sulle sfumature. Le Signore del Blues, accomunate nel portare questa musica ad insuperate vette e unite nel tragico epilogo della loro travagliatissima esistenza, vissuta sempre sul filo del rasoio.

Bessie e Billie

Le signore del Blues

Bessie Smith viene considerata dagli addetti ai lavori come una delle più grandi interpreti blues e jazz degli anni ’20 e ’30 del ‘900. Soprannominata “L’imperatrice del Blues” visse l’infanzia in condizioni mi estrema miseria perchè il padre, un predicatore, morì prematuramente. Nel canto Bessie trovò il giusto sfogo alla sua passione e nel contempo fonte di sostentamento per la famiglia. Colpita duramente a livello finanziario dalla grande crisi economica di Wall Street del 1931 morì nel 1937 ormai devastata dall’alcol.  Per Billie Holiday Bessie era faro e fonte di ispirazione ed in qualche modo ricalcò i problemi che quest’ultima aveva avuto in tenera età, passando anche lei un’infanzia difficile e travagliata. Billie diventerà, per moltissimi addetti ai lavori, fra le più grandi interpreti di jazz e blues di tutti i tempi.

Ad accompagnare ci sarà la MESTRINO DIXIELAND JASS BAND con Antonio Trabucco, cornetta Salvo Pennisi, clarinetto Mariano Zin, trombone Sergio Ferro, sax basso Emilio Brizzi, banjo Sandro Rigato, pianoforte Giancarlo Ventrella, basso Roberto Gaspari, batteria Barbara Foglia, voce. I biglietti costano 10 euro (6 per chi ha l’abbonamento al Sociale per la stagione 2018/2019).

 

Fonte e foto : Teatro Sociael, Repubblicaveneta, PadovaJazz.

 

Alessandro Effe

Autore: Alessandro Effe

Appassionato di nuove tecnologie cerco di aiutare le aziende a nascere e trovare la loro strada.
Amante della scrittura narrativa e lettore vorace. Un amore smisurato per la boxe ed il running.

Bessie e Billie, signore del Blues. Al Sociale la loro vita tra musica e parole ultima modifica: 2018-11-23T11:10:02+00:00 da Alessandro Effe

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