Museo della Cattedrale di Adria
Arte

Alla scoperta della storia di Adria – Il Museo della Cattedrale

19142

Vuoi aggiungere delle "Foto" a questa sezione? Aggiungi

Adria è una città molto suggestiva e ricca di storia. In questo primo e importante nostro viaggio, abbiamo deciso di raccontarvi il Museo della sua meravigliosa Cattedrale. Le guide turistiche ci accompagnano lungo la visita, aprendoci le porte di questo luogo ricco di storia. La prima cosa interessante da sapere è che l’attuale Cattedrale sorge sopra ad altre due. L’origine di questa chiesa è davvero molto antica e testimonia la nascita della presenza cristiana in Adria. Della prima troviamo traccia in una piccola abside sotterranea che viene denominata impropriamente “cripta”. Un angolo paleocristiano molto suggestivo in cui si può ammirare un affresco degli Apostoli rappresentati all’interno di sei medaglioni. Ha pianta semicircolare e probabilmente apparteneva al coro della Cattedrale.

Il percorso al Museo della Cattedrale di Adria inizia con la stanza Origini, dove viene fatta un’introduzione della storia della Diocesi di Adria. Da un lato della stanza vengono esposti documenti molto prestigiosi ed importanti che sono mostrati a rotazione, mentre, dall’altro, vengono proiettate informazioni su di una parete nera. Tra le collezioni che possiamo trovare durante la visita, di particolare bellezza il Crocifisso detto di Lepanto. Realizzato in legno sagomato e dipinto da ambo i lati.

Museo della Cattedrale di Adria Museo della Cattedrale di Adria

Foto Museo della Cattedrale.
L’affresco degli Apostoli che si trova all’interno della “cripta” e il Crocifisso di Lepanto.

Museo della Cattedrale di Adria

Foto rovigo.italiani.it.
Forziere destinato alla raccolta fondi. Al suo interno sono state ritrovate incastrate monete dell’epoca.

Testimonianze storiche e archeologiche

La sala del Tesoro è ricca di lasciti o doni preziosi considerati arte sacra. In questa stanza non si potrà non notare un fantastico muro: il muro del tempo. Uno speciale  pannello di legno che segue la lunghezza della stanza, dotato di fori da cui escono luci di vari colori. Ci sono anche icone con simboli differenti che rappresentano categorie di oggetti presenti in archivio all’interno del Museo e che se toccate, proiettano sulla parete stessa, l’immagine e la descrizione di ciò che abbiamo scelto. Sul pavimento sono indicati i secoli a cui appartengono. Innovazione pura e comunque non solo quella. Lo definirei arte interattiva.

Affascinante il Trono Eucaristico che tuttora viene utilizzato. Si conservano anche dei preziosi frammenti di due altari in cotto eseguiti da Michele di Firenze. La Cattedrale di San Giovanni, che sorge a lato della nuova ed è collegata ad essa dall’interno, ospita sostanzialmente il Museo e ha subito infinite trasformazioni. E’ stata in parte demolita per far spazio alla Cattedrale Maggiore. Da qui si accede alla “cripta”. Il Museo conserva pure i reliquari Evangelisti, a busto dorato di legno con la reliquia nella parte anteriore. Ovviamente vengono esposti nell’altare Maggiore durante le festività.

Museo della Cattedrale di Adria

Foto Museo della Cattedrale.
Il muro del tempo e la Cattedrale di San Giovanni.

Centro spirituale, artistico e culturale

Molte altre sono le cose che è possibile vedere nel Museo, come le vesti ad esempio. Un giro all’interno della Cattedrale Maggiore è d’obbligo ovviamente. Di grande spessore storico e artistico. Il bassorilievo copto della Vergine seduta con il bambino sulle sue gambe è decisamente da ammirare. Ai suoi lati gli Arcangeli Michele  e Gabriele. E’ in marmo bianco ed è murato nel terzo pilastro da sinistra. E’ la più antica testimonianza di devozione alla Madonna nel Veneto. Risale probabilmente al V secolo.

Museo della Cattedrale di Adria 30706197 2024671500896340 8281544859131576320 N

Foto rovigo.italiani.it.
Il bassorilievo copto della Vergine.

Museo della Cattedrale di Adria Museo della Cattedrale di Adria

Foto rovigo.italiani.it.
Alcuni dettagli dello spettacolare armadio in legno.

Non vi dico poi lo spettacolo che risiede nella sacrestia capitolare! Armadi in legno che provengono dalla Scuola di Santa Maria della Carità di Venezia. Intagliati da Giacomo Piazzetta, padre del pittore Giovanni Battista. Imponente a dir poco. Espressivo grazie alle statue che lo compongono. Sembrano muoversi. Non posso non citare anche l’organo ultracentenario. Ultima curiosità. Sopra il Campanile c’è una statua in bronzo di San Pietro. Nel 1931 un fulmine la colpì e a terra cadde una delle sue chiavi. La trovate in esposizione durante la visita.

Museo della Cattedrale di Adria

Foto Museo della Cattedrale.
La chiave caduta dal campanile.

Il Museo della Cattedrale di Adria è aperto mercoledì e sabato dalle 10:00 alle 12:00, ma è disponibile anche ad aperture straordinarie o visite su appuntamento. Potete contattarli facilmente alla loro pagina facebook Museo della Cattedrale di Adria. Devo dire che è stata una giornata piacevole, in cui del personale qualificato mi ha illustrato dettagliatamente ogni singolo angolo della loro preziosa storia. Orgoglio, amore e innovazione sono gli elementi principali che rendono questo posto speciale. Tantissime le idee che continuano ad arricchirlo, come la possibilità di avere un’audio guida in inglese, grazie anche al progetto formativo con l’Università di Venezia. Avete capito bene, Adria è meta di tantissimi turisti, soprattutto stranieri che provengono da varie parti del mondo e che apprezzano moltissimo la possibilità di visitare il Museo in un ambiente sereno e umano.  Oserei dire che si tratta di una vera e propria chicca. Non perdetevela.

 

Foto di copertina Museo della Cattedrale di Adria.
Sibilla Zambon

Autore: Sibilla Zambon

Rodigina, ingegnere informatico, appassionata di viaggi e tecnologia, mamma sprint e cuoca per diletto!

Alla scoperta della storia di Adria – Il Museo della Cattedrale ultima modifica: 2018-04-18T14:08:07+00:00 da Sibilla Zambon

Commenti

Alla scoperta della storia di Adria – Il Museo della Cattedrale
To Top