Golena di Panarella
Consigli utili

L’oasi di Panarella – Il luogo dove ha inizio il grande cambiamento

E’ qui che il Po inizia la sua folle corsa verso il mare, in cui muta completamente forma. Si trasforma, si biforca, si divide. Qui la sua prima ramificazione. Vicino al comune di Papozze, in provincia di Rovigo, si creano le prime curve ed anse chiamate golene. Nasce e cresce qui l’Oasi di Panarella, assieme ai due rami Po di Venezia e Po di Goro. Questa è una delle più vaste aree, circa 50 ettari. Come il Bojo della Ferriana, l’Oasi è gestita dal WWF Rovigo per circa 25 ettari ed è possibile prenotare visite guidate con esperti del luogo. Nel nostro amato Polesine, forgiato dal punto di vista ambientale dalla presenza di due importanti fiumi quali il Po e l’Adige, possiamo godere di panorami unici in cui si alternano paesaggi di diverso genere tra i quali golene, valli, lagune, gorghi. Il tutto legato saldamente alle nostre tradizioni, con cui si mescolano in maniera perfetta e, dopo anni di conoscenza, sono riusciti a trovare anche il giusto equilibrio. Uomo e natura assieme. Che passeggiano a braccetto come una vecchia coppia di sposi. Bisognerebbe avere maggior consapevolezza del valore che la nostra terra ci offre.

I diversi tipi di ambienti di questa zona hanno fatto che si che diventasse il luogo ideale per una fauna ricca e varia in cui sono gli uccelli a farla da padroni. Potremmo anche avere la fortuna di osservare il falco di palude. Zona umida e boschiva con moltissimi tipi diversi di salici. Chiaramente vietata la caccia, ricordatevi di portare con voi cannocchiale e macchina fotografica, perchè il birdwatching è decisamente di forte impatto e vi lascerà stupefatti. In voi nascerà il pensiero di quanto sia potente la natura: svariate le ricchezze che vi possiamo ammirare. Tutelarle e proteggerle dovrebbe essere un nostro desiderio istintivo.

Attività in golena

Golena di Panarella Golena di Panarella Golena di Panarella Golena di Panarella

Lo scopo dell’Oasi è, in primis, di preservarla dal punto di vista ambientale ma integrandola in modo da renderla fruibile sia turisticamente che a livello ludico e sportivo. Cosa sono le golene? Zone estremamente fertili che si creano nelle anse dei fiumi e che sono utili ed importanti per la sicurezza, perchè permettono all’acqua di espandersi al loro interno in modo contenuto. Grazie a due capanni mascherati è possibile osservare la fauna nel loro habitat naturale, senza recare disturbo. Patrimonio dell’umanità in quanto rientra nella zona MAB del Delta del Po Veneto che l’Unesco ha dichiarato tale, è possibile visitarla tutto l’anno. Fanno eccezione i periodi in cui è chiusa con ordinanza per problemi di piena.

L’accesso pedonale è libero, ma io consiglio di appoggiarsi alla guida per la prima visita, onde evitare spiacevoli inconvenienti o sorprese poco gradite. A chi rivolgersi dunque? A Roberto Guzzon. Lui si occuperà di illustrarvi la zona attraverso i vari servizi a disposizione: a piedi, a cavallo in MTB o in kayak state certi che sarà un’esperienza indimenticabile. Armatevi di repellente contro le zanzare, perchè quello è anche il loro regno. Si organizzano pure escursioni in barca, percorsi enogastronomici dove assaggiare ottimi prodotti e davvero tanto altro. Come contattarlo? Semplice. Eccovi il suo recapito telefonico: 338 1394289 e la sua mail : robertoguzzon@gmail.com.

Golena di Panarella
Foto di Roberto Guzzon.

Non vi preoccupate, con l’Oasi abbiamo appena iniziato. Sarà nostra premura darvi maggiori informazioni su questo territorio così vicino e così spettacolare. A presto quindi e se volete inviarci le vostre foto o le vostre conoscenze sul luogo, siamo a disposizione!

Foto di Antonio Dimer Manzolli.
Sibilla Zambon

Autore: Sibilla Zambon

Rodigina, ingegnere informatico, appassionata di viaggi e tecnologia, mamma sprint e cuoca per diletto!

L’oasi di Panarella – Il luogo dove ha inizio il grande cambiamento ultima modifica: 2018-06-08T12:39:03+00:00 da Sibilla Zambon

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