Arte

Psycodrummers – Da Rovigo l’incalzante magia delle percussioni

psycodrummers

Dodici uomini. Come fanno dodici uomini a creare magia? Con dei bidoni. Si sono incontrati per caso gli Psycodrummers. Con un semplice passaparola, con la voglia di mettersi in gioco, con l’amore per le percussioni, per la musica, per lo spettacolo. Sono artisti di strada, sanno bene che per avere l’attenzione del pubblico non basta essere bravi. Bisogna assolutamente dare di più. Arrivare attraverso più sensi. Bisogna comunicare. C’è bisogno di calore, c’è bisogno di accorciare le distanze fra artista e pubblico.

Aggiungono coreografie. Si evolvono, maturano consapevolezza. Quando sono arrivati a fare le prime esperienze televisive, hanno capito che era giunto il momento di coinvolgere la gente usando anche il corpo. Indispensabile un linguaggio diverso e hanno investito pure su questo aspetto. Grazie all’ultima esperienza, in cui hanno lavorato con Giorgia, gli Psycodrummers hanno potuto imparare molto da Emauel Lo, coreografo estremamente famoso e importante. Ed ecco che la coreografia diventa parte integrante delle loro esibizioni.

Una famiglia

Al momento le prove vengono svolte all’Atelier Danza a Rovigo, dove un insegnante di Hip Hop della scuola spesso li aiuta. Non sono ballerini, per cui è una grande sfida la loro. Suonare a certi livelli usando anche il corpo, come è possibile immaginare, non è affatto semplice. Uno studio costante. Gli Psycodrummers hanno un dono pazzesco. Sono prima di tutto una famiglia. Un progetto nato e vissuto come fossero tutti fratelli. Sicuramente litigano, è ovvio. Magari la tensione sale quando c’è da fare e creare tutto da zero. E’ normale. Sono tantissime teste.

Hanno però la loro formula magica: ognuno di loro ha un ruolo ben preciso, di cui probabilmente è responsabile. C’è chi si occupa della musica, chi degli strumenti, chi di management, chi dei social, chi di grafica…discutono tra di loro, si confrontano. Immagino si possano anche scornare talvolta. D’altronde succede in tutte le case. Ma sono tutti molto attivi e propositivi all’interno del loro gruppo. Vivono in modo genuino e sano.

#OroNeroTour e non solo

Simone Pizzardo mi racconta il loro ultimo periodo.
“Un anno incredibile! Nel 2017 abbiamo collaborato con Giorgia e grazie a lei abbiamo conosciuto Luca Tommassini e quindi partecipato pure ad X Factor Live. Un periodo abbastanza strano. L’anno scorso, quando è iniziato il Tour di Giorgia OroNero con ben 18 date, noi siamo stati coinvolti inizialmente per un paio di date e alla fine ne abbiamo fatte ben 10. Quest’anno ne ha fatte altre 6 e ci ha richiamato per tutte le date. Nel mentre è uscito anche un suo cd- dvd, in cui ci siamo anche noi nel suo concerto integrale.

E’ successo qualcosa di enorme con lei. Ci ha voluto nel suo Show. Ci siamo ritrovati a fare 16 date totali. Nell’ultima data di Torino, l’anno scorso, Luca Tommassini era tra il pubblico e l’abbiamo conosciuto. Abbiamo fatto così anche due puntate di X Factor Live alla fine del 2017, in diretta ovviamente. Abbiamo anche partecipato al Celebrity Fight Night condotto da Andrea Bocelli a Roma. Stiamo vivendo e godendo questo bel momento.”

La fortuna di trovarsi nella circostanza giusta sicuramente. La possibilità di incastrare perfettamente molte opportunità non è cosa da poco. A mio parere però è tutto meritato, perchè il talento c’è e si vede, oltre a sentirsi. Ad oggi stanno lavorando al loro show e hanno già parecchie date impegnate. Andranno anche all’estero per la prima volta. Li vedremo al Boom Festival in Portogallo. Uno dei più importanti di quella nazione che si tiene ogni due anni. Noi tifiamo per loro e speriamo che possano esibirsi ancora con tanti altri grandi artisti italiani e magari anche internazionali.

Un sogno nato per gioco

E infatti li vorremo vedere esibirsi sul palco del 1 Maggio a Roma. Bisogna però che superino un Contest che si vince a suon di voti. Per aiutarli basta mettere un semplice “Mi piace” al seguente link: Primo Maggio Roma. Abbiamo tempo fino al 31 Marzo per appoggiarli. Giorgia li ha addirittura retweettati e se li vuole una grande artista come lei, noi chi siamo per opporci?

Gli strumenti che utilizzano sono fatti da loro. C’è anche l’arte del riciclo da parte degli Psyco. Simone mi spiega in cosa consiste.
“Noi sfruttiamo bidoni piccoli, che ci imbraghiamo addosso, e bidoni grandi, che invece sono appoggiati a terra. I piccoli sono usati per lo stoccaggio alimentare, adatti a contenere capperi o funghi per intenderci. Quelli grandi, invece, sono recupero di laboratori chimici. Ci sono cose anche tossiche e pericolose dentro. Ovviamente vengono lavati in modo adeguato. Noi non facciamo altro che mettere il nostro logo con la bomboletta spray. L’imbrago è la cosa più figa degli Psyco, perchè sono dei tubi PVC. Sono quelli con cui si fanno gli scarichi dei bagni e vengono modellati con un phon da carrozzeria. In pratica il tubo viene schiacciato e diventa un rettangolo che viene poi sagomato addosso e colorato con la bomboletta.

Tutto di recupero. Le bacchette, invece, sono tubi di alluminio tagliati. Materiale non specifico a livello musicale. L’idea è nata in maniera veloce e consapevole. Non è una nostra bandiera. E’ una cosa particolare, etica personale. Non c’è nessun tipo di lotta. Una cosa che è nata anche per via del fatto che tra di noi c’è anche chi è molto bravo ad usare le mani ed è riuscito a realizzarla.”

Psycodrummers

Psycodrummers

Tutti gli Psyco hanno un’altra professione, legata sicuramente al mondo della musica piuttosto che dell’arte, nella maggior parte dei casi. Ma non è il loro lavoro. La maschera, che spesso indossano, è un elemento chiave. Desiderato, perchè questi ragazzi non gradivano focalizzare l’attenzione della gente sui loro volti o sui loro occhi. Vorrebbero che il pubblico imparasse ad amarli per le loro mani e i loro bidoni. Non si mascherano certo per nascondersi o per paura. E’ un concetto filosofico molto semplice: non aspirano ad altro che essere notati come un’unica voce. Infatti indossano anche gli stessi costumi. Ed è questo l’unico vero motivo. Uniformarsi creando un unico meraviglioso suono: il loro.

La formazione Psycodrummers è la seguente:
Alessandro AlfonsiAlessandro Callegaro / Luca Marcello / Marcello Martucci / Marco Masola / Alberto Polato / Simone Pizzardo / Davide Rigato / Nicola Rigato / Giampaolo Rizzieri / Edoardo Rossetto / Edoardo Visentin.
Non potete perdervi lo spettacolo che creano e allora buona visione! E ricordatevi di votarli!

IGT

Nuovo video, vecchio brano ;)#thinkpsyco #drumgang

Publiée par PSYCODRUMMERS sur Lundi 9 octobre 2017

 

Foto e video degli Psycodrummers.

Sibilla Zambon

Autore: Sibilla Zambon

Rodigina, ingegnere informatico, appassionata di viaggi e tecnologia, mamma sprint e cuoca per diletto!

Psycodrummers – Da Rovigo l’incalzante magia delle percussioni ultima modifica: 2018-03-27T11:13:36+00:00 da Sibilla Zambon

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