Chiesa di San Francesco
Arte

La chiesa di San Francesco – La grande storia e la bellezza

Dell’antica chiesa di Santa Giustina, oggi, rimane il perimetro, il liston, sul quale sorge l’odierna Piazza Garibaldi. Se si volge lo sguardo verso via Silvestri, oltre il Teatro Sociale, e si percorre la strada contornata di palazzi d’epoca (quello dei Conti Silvestri ad esempio), si arriva ad una delle chiese più importanti ed antiche di Rovigo, che è diventata vero è proprio centro di attrazione : San Francesco.

Una tradizione molto radicata vuole che San Francesco sia passato per il Polesine intorno al 1213, fermandosi in città. Questo passaggio tuttavia è privo di tracce, anche se esiste una vecchia iscrizione che indica che il Santo (o uno della sua cerchia) abbiano dimorato e pregato in una cella dell’oratorio. Quello che è molto probabile è, invece, la presenza di nuclei francescani. Si ipotizza infatti che la loro presenza sia stata dovuta alla battaglia contro l’eresia dei catari e, ad un certo punto, anche verso gli Umiliati, che si erano installati in città, nella zona che poi sarebbe diventata San Bartolomeo.

Quello che è certo è che a Lendinara, intorno al 1218, costruirono il loro primo convento e la chiesa dedicata alla memoria di San Francesco, di cui oggi non resta traccia. Qualche anno dopo, grazie ad una donazione, costruirono il piccolo convento in grado di dare dimora ai pochi monaci, denominato Santa Maria degli Angeli, ubicato dove oggi vi è la Chiesetta del Cristo.

Il testamento e l’inizio dei lavori

Nel 1292 Obizzo II d’Este, disponeva, nel suo testamento, il lascito di 10.000 lire venete che dovevano essere impiegate per la costruzione di un convento francescano. Doveva essere in grado di ospitare almeno cinquanta monaci con annesso studio teologico, in modo da offrire supporto a tutti i religiosi dell’Italia Settentrionale. In realtà, secondo le indicazioni testamentarie, il monastero sarebbe dovuto sorgere non lontano dalla chiesa di Santa Giustina, ma a causa di odii e guerre, il luogo cambiò e la costruzione ritardò di cinque anni.

I lavori iniziarono nel 1297 e molto probabilmente fu il convento ad essere edificato per primo. Questo perchè nel lascito non si faceva riferimento alla costruzione di una chiesa. Ci si riferiva a quella di Santa Maria degli Angeli, che in seguito venne riadattata come oratorio. La chiesa doveva essere, in origine, costituita da una sola navata, inglobando, nella parte finale, anche la torre campanaria. La pianta era a forma di T.

La chiesa ed il monastero ampliati in maniera marcata nel XV secolo. I lavori riguardarono l’aggiunta di una navata sul lato destro della chiesa in modo che fossero costruite cinque cappelle nobiliari. Questo perchè la chiesa, in breve tempo, divenne punto di ritrovo della nobiltà locale. I patrizi rodigini avevano fatto erigere le cappelle in modo che potessero accogliere le loro spoglie quando sarebbe stato il momento. Le cappelle impreziosite da quadri e sculture per mano di artisti operanti in questa zona.

Chiesa di San Francesco

La sede dell’Inquisizione

Col passare degli anni si ampliò anche il convento, fino a diventare, a metà del XVI secolo, sede dell’Inquisizione. Successivamente, con l’occupazione francese, i frati vennero allontanati per essere successivamente riammessi in una pausa delle battaglie che aveva visto predominare gli Austriaci. Vennero definitivamente allontanati nel 1805. Il convento divenne dapprima caserma, poi canonica ed infine lasciato alla più completa incuria.

La chiesa, che nel 1810 contava ben diciassette altari, si rifece completamente nel 1826, tanto da stravolgerne l’originaria fisionomia. La facciata neoclassica, progettata nel 1843 da Lorenzo Rossini, fu portata a termine cinquant’anni dopo, nel 1892.

L’interno della chiesa offre opere di grandissimo fascino. Dalla pala lignea con il Battesimo di Gesù, alla Madonna in trono tra i santi Pietro ed Andrea. Fino ad arriva alla Pentecoste di Girolamo da Carpi.

Chiesa di San Francesco

 

Foto: wikipedia, wikimedia common.

Alessandro Effe

Autore: Alessandro Effe

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La chiesa di San Francesco – La grande storia e la bellezza ultima modifica: 2018-01-30T13:16:25+00:00 da Alessandro Effe

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