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Orizzonte degli Eventi presenta “Stalking Comedy (uno stelo d’erba)”

Stalking Comedy - Orizzonte degli Eventi Ph Marco Barin

Orizzonte degli Eventi nasce tre anni fa quando Marco Silvestrini esce da Teatro Nexus, con il quale resta in ottimi rapporti, per creare  il suo team di lavoro. Si tratta di un gruppo di teatro civile. Cittadini volontari interessati a poter parlare di tematiche di carattere sociale. Esprimono solidarietà grazie a testimonianze che stanno a cuore, non solo a loro, ma a molti. Lo scopo è quello di lanciare dei messaggi a tutela dei più deboli. Hanno trattato argomenti come la guerra in Siria ma hanno anche posto attenzione all’immigrazione e all’integrazione tra popoli e culture, alle violenze, all’olocausto… pensieri e concetti importanti che appassionano.

Orizzonte degli Eventi ha una miriade di progetti nel cassetto che aspettano solo il momento giusto e la possibilità di essere trattati. Noi sinceramente non vediamo l’ora di potervele raccontare e infatti ci teniamo a presentarvi il loro evento. In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne portano in scena una nuova rappresentazione, scritta proprio da Marco Silvestrini, il cui titolo è Stalking Comedy (uno stelo d’erba). Si tratta di uno spettacolo vero e proprio, una sorta di lettura drammatizzata.

Evento di prosa ma non solo

Stalking Comedy - Ultima replica Orizzonte degli Eventi
Foto Marco Silvestrini – Ultima replica Orizzonte degli Eventi

Un viaggio onirico e grottesco di due donne che sono vittime di varie situazioni e contesti e che mettono in scena la loro biografia. Raccontano ciò che è successo loro in un modo decisamente insolito, inconsueto, non chiaro fin dall’inizio. Diversi i colpi di scena. Queste donne potrebbero essere proprio tutte quelle che non hanno la possibilità di denunciare. C’è tanta enfasi su questa cosa che ritorna in molti nostri lavori. Bisogna spingere la donna a denunciare. Certamente più ci si ribella allo stalking e all’abuso in generale e più si crea il terreno e la cultura tale per agire e sradicare quest’idea di uomo violentare, molestatore che però è in diritto di poterlo fare a causa del retaggio culturale in cui viviamo. E’ una cosa schifosa. Che non sta né in cielo né in terra.

E’  anche vero che molte non sono nelle condizioni di poterlo fare, perchè sono economicamente e socialmente dipendenti dalla loro famiglia, dal marito o dal compagno. A volte queste violenze avvengono proprio all’interno di una convivenza con i suoceri o altri parenti. Mettersi contro l’uomo violento significa dover affrontare non solo un muro psicologico, ma anche questioni di sostentamento. Quando poi ci sono figli di mezzo diventa ancor più complicato. Sulla scorta di questa riflessione parallela e del fatto che è tristemente di attualità, ho coinvolto Ametiste. Ho già collaborato con loro l’anno scorso, mi piace molto come lavorano. Sono ragazze molto in gamba, agguerrite. Ci piaceva fare qualcosa insieme, per cui ci sarà una loro presentazione prima dello spettacolo, una relazione sul loro operato, e poi la recita teatrale.

“Mi metto lì e lo odio. Lo odio con tutto il dolore che posso”

Stalking Comedy Stalking Comedy - Letizia Zambon
Da sinistra: Barbara Chinaglia (ph Angelo De Poli), Letizia Zambon

Appuntamento domenica 25 Novembre alla sala della Gran Guardia alle 21:15  con ingresso gratuito. Le attrici coinvolte sono Barbara Chinaglia, direttore artistico Teatro Nexus, e Letizia Zambon, formata grazie a diversi corsi e laboratori in città (gli ultimi con i Minimi Teatri) recita nella compagnia Fuori di Scena. Entrambe attive in ambito culturale. Un piccolo contributo creativo da parte di Marco Barin, ottimo selezionatore musicale che fa parte del team Orizzonte degli Eventi, e ancora Carmine Campone, Luca Perazzolo, Paolo Rossini, Francesco Sottile, Luca Daniele, Fabrizio Delprete, esponente di Futura, Domenico Mesoraca. Amici di una vita. Alcuni sono colleghi di palcoscenico di Marco ed altri invece hanno semplicemente a cuore la tematica,  e così si sono prestati con le loro voci a rappresentare l’uomo, lo stalker, che a sua volta viene stalkerizzato.

Un gioco sul ruolo della donna, in cui si cerca di  creare un contesto privo di pietismo, un falso senso di bontà o solidarietà. “Una presa di posizione, una piena consapevolezza da parte della donna al di là di ogni tipo di retorica possibile. Ecco che queste voci aiutano in questo senso, sui miei testi. In particolar modo l’attenzione è verso una di queste voci, quella di Paolo Rossini, noto doppiatore italiano.

Stalking Comedy
Locandina Stalking Comedy (uno stelo d’erba) di Marco Silvestrini. Disegni Sabina Meschisi.

L’illustratrice è una pittrice, Sabina Meschisi, le cui realizzazioni sono davvero molto originali. Donna estremamente sensibile a determinate tematiche e sempre dalla parte delle minoranze. Alcune sue creazioni sono collegate all’uomo, alla donna, alla violenza, al desiderio e alla passione, per cui Orizzonte degli Eventi ha pensato di coinvolgerla in questo lavoro corale con una collaborazione grafica.

A noi quindi  non resta che attendere con ansia lo spettacolo, tifando in modo significativo per loro.

 

Per la foto copertina si ringrazia Orizzonte degli Eventi Ph Marco Barin

Sibilla Zambon

Autore: Sibilla Zambon

Rodigina, ingegnere informatico, appassionata di viaggi e tecnologia, mamma sprint e cuoca per diletto!

Orizzonte degli Eventi presenta “Stalking Comedy (uno stelo d’erba)” ultima modifica: 2018-11-21T12:14:21+00:00 da Sibilla Zambon

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