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Ametiste e Pugilistica Rodigina – Che l’otto marzo sia tutti i giorni

un'immagine dell'associazione Ametiste

2019. Un contesto storico che non dovrebbe lasciar luogo a dubbi di sorta circa i passi avanti fatti in tema di diritti. E perciò risulta strano pensare che vi è ancora chi crede che l’unico ruolo della donna sia quello di essere “fulcro” del focolare di famiglia. Di chi ancora pensa che vi siano dubbi su chi debba o meno avere potere decisionale in caso di aborto o i vari distinguo quando avvengono tragedie o violenza.

I numeri

Nel 2018 sono state oltre 21.000 le donne che si sono rivolte ai centri anti-violenza in Italia. Il 17% di esse ha denunciato reati connessi allo stalking. Gli omicidi si attestano sulla doppia cifra ormai da parecchi anni, ed in molti casi si tratta di veri e propri femminicidi. Non ho intenzione di ridurre questo articolo ad un freddo esercizio di calcolo, vorrei solo far capire che questo giorno, di festa per le donne, è quello che deve servire a puntare anche i riflettori su tutto quello che non va. Su tutto quello che, purtroppo, le donne sono ancora costrette a subire. Perchè la parità sia davvero reale e non una bilancia che pende sempre dalla parte sbagliata.

un'immagine dell'associazione Ametiste

Ho scelto di parlare con Alessandra Tozzi, dell’associazione Ametiste, proprio perchè mi piaceva il messaggio che, attraverso un video girato qualche giorno fa, si intendeva far passare. L’associazione è attiva dal 2007 a Rovigo e dal 2013 hanno iniziato ad occuparsi in maniera attiva di tutela della donna gestendo anche il centro antiviolenza del Polesine. “L‘idea è nata qualche anno fa e voleva andare nella direzione di fornire un’immagine che non fosse solo quella di “vittima”. Abbiamo lavorato molto sulla forza delle donne e sulla forza della loro autostima”. Dal 2015 propongono, ogni anno, un tema che parla, appunto, della forza delle donne. “Lo abbiamo sviluppato in vari modi. Molto spesso attraverso l’uso delle immagini, come ad esempio nelle mostre a tema”.

One Billion Rising

Lo scorso anno, in occasione del “One Billion Rising” (il flash mob antiviolenza ideato dall’attivista Eve Ensler), hanno chiesto a tutte le società sportive del territorio che si rendessero disponibili, di prestare uomini e donne per dire no alla violenza. “Su questo tema molto forte è stata la sensibilità della Pugilistica Rodigina che si è dimostrata attenta e disponibile nella realizzazione del video”. Relativamente ai ragazzi di Castellacci, Pizzardo e Brancalion abbiamo più volte scritto e tanto ci sarebbe da scrivere, perchè li abbiamo trovati spesso (molto spesso) in prima linea anche quando si trattava di trattare temi scomodi. Ancora una volta ci hanno sorpreso andando ad emozionarci ancora una volta. “Volevamo un’immagine forte, di donna che non si arrende, che reagisce, perchè è questa la vera natura”.

Valentina, una delle protagoniste del video nato dall'idea di Ametiste

Cristiano Castellacci, raggiunto telefonicamente ci ha tenuto a lodare l’iniziativa senza se e senza ma. E ci ha anche tenuto a non prendere nessun merito. “E’ stata un’idea nata da Alessandra e dalla sua associazione. Noi abbiamo entustiasticamente aderito perchè volevamo dare il nostro contributo, che non è mai abbastanza su certi temi. Vorremmo che il video avesse massima visibilità, perchè non si tratta tanto di un video della Pugilistica Rodigina, ma di un video che deve essere condiviso da tutti. Mai abbassare la guardia su certi temi, il diritto delle donne ad essere rispettate è sacro e deve essere rispettato sempre”.

Non possiamo che unirci a loro. Augurando a tutte le donne l’otto marzo tutti i giorni.

Foto in palestra di Arianna Biscuola.

Alessandro Effe

Autore: Alessandro Effe

Appassionato di nuove tecnologie cerco di aiutare le aziende a nascere e trovare la loro strada.
Amante della scrittura narrativa e lettore vorace. Un amore smisurato per la boxe ed il running.

Ametiste e Pugilistica Rodigina – Che l’otto marzo sia tutti i giorni ultima modifica: 2019-03-08T09:18:16+01:00 da Alessandro Effe

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