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Bigoli con l’anatra – Un abbinamento gastronomico della tradizione

Bigoli con l'anatra

Ogni viaggio una scoperta. L’unicità del Polesine, fra terra e mare è nota, basti pensare a tutte le peculiarità faunistiche del Delta del Po. Tuttavia è proprio la provincia ad essere ricca di caratteristiche uniche. E’, infatti, una delle aree a maggior diversità faunistica di tutta Italia. Grazie, ovviamente, alla presenza di due tra i principali fiumi italiani. L’Adige, il Po (il  grande fiume) e le loro foci. Il Polesine ospita la parte attiva del Delta del Po che, esteso per oltre 21000 ettari è un mosaico di acque dolci, salate, salmastre che creano un paesaggio faunistico di primario interesse.

Proprio l’abbondanza della fauna ha permesso per secoli lo sviluppo di due principali forme di caccia, quella alla selvaggina stanziale ed a quella migratoria. La prima è rivolta soprattutto alla Lepre ed al Fagiano (da sempre preda ambita dei cacciatori) ma il vero fiore all’occhiello della tradizione venatoria polesana è la caccia ad Anatre, Trampolieri e Folaghe. Le prime, soprattutto, suscitano da sempre grande interesse tra i Polesani. Soprattutto come fonte di sussistenza alimentare data la loro grande appetibilità. Il Delta rappresenta, per altro, una meta agognata per schiere di Anatre selvatiche che giungono fin lì da tutta Europa. Dalla Russia fin oltre agli Urali arrivano nel Delta, vero e proprio eldorado mediterraneo.

L’anatra ed il suo sapore

La carne dell’anatra ha un gusto dolce e delicato e si distingue dal colore e dalla consistenza a seconda che sia selvatico o domestico. Un’altra caratteristica che aiuta nella distinzione e la sua dieta e se mentre l’anatra selvatica viene considerata alla stregua della selvaggina, quella domestica rappresenta il giusto compromesso tra carne bianca e rossa. Questo volatile  rappresenta uno dei fiori all’occhiello della cucina Polesana. Oggi vi presentiamo la ricetta dei bigoli all’anatra. Della pasta vi abbiamo già parlato in un articolo precedente, ne abbiamo ripercorso la storia fin dagli albori, ai tempi della Serenissima Repubblica e vi abbiamo spiegato come farli al meglio. Adesso vedremo come sfruttarli al meglio in un altra ricetta che, oltre quella con le sarde, permette di rendere onore a questa pasta.

Bigoli con l’anatra

Bigoli con l'anatra

Ingredienti: per 4 persone:

  • 400 gr di bigoli;
  • 1 anitra da 1 kg;
  • 400 gr di pomodori pelati;
  • 35 gr di burro;
  • 120 gr di parmigiano grattugiato;
  • 1 cipolla;
  • 1 carota;
  • un gambo di sedano;
  • aglio e alloro q.b.;
  • 2 cucchiai di olio evo;
  • sale e pepe q.b.;
  • 1/2 bicchiere di vino rosso;

Preparazione : Spennare e fiammeggiare l’anatra, togliere le interiora (conservare fegato, cuore e ventriglio) e lavarla bene. Disossate ed eliminate grasso e pelle. Ponete ossa e ritagli (non le interiora) in una casseruola con acqua aggiungendo una parte del sedano della carota e della cipolla. Cuocete per un paio d’ore. Tagliate sottilmente il resto della carne e le interiora e mettetele in un soffritto di olio, burro e la rimanenza del sedano, della carota e della cipolla. Aggiungete poco aglio e una foglia di alloro, salate, pepate e bagnate con mezzo bicchiere di vino rosso. Sfumate ed aggiungete i pomodori pelati. Cuocete a fuoco basso per circa un’ora e se necessario aggiungete dei mestoli dal brodo preparato. Cuocete i bigoli, scolateli al dente e conditeli con la salsa d’anatra preparata e con una dose abbondante di parmigiano.

Vi consigliamo di abbinare al piatto il Venda, Colli Euganei Rosso Doc dell’azienda Vignalta.

 

Buon Appetito!!

Fonti e foto: Provincia di Rovigo, Veneto.eu, Polesineterratraduefiumi, Parks, Tenutapontelongo.

Alessandro Effe

Autore: Alessandro Effe

Appassionato di nuove tecnologie cerco di aiutare le aziende a nascere e trovare la loro strada.
Amante della scrittura narrativa e lettore vorace. Un amore smisurato per la boxe ed il running.

Bigoli con l’anatra – Un abbinamento gastronomico della tradizione ultima modifica: 2018-12-10T10:29:20+01:00 da Alessandro Effe

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