Interviste Noi rodigini

La bottega di Anna – Prelibatezze ed ospitalità made in Polesine

L'insegna de La bottega di Anna

Ci sono luoghi che anche quando sei lontano ti fanno sentire come a casa. E’ senza dubbio questo lo spirito che anima il locale di Anna e Stefano, rispettivamente di Castelguglielmo e Stienta. La Bottega di Anna è il suo nome, e dentro ci potete trovare sicuramente amore, sacrificio e dedizione. Situato nel borgo londinese di Brent, Anna Loro e Stefano Fenzi hanno ricevuto per la loro attività il titolo di Best Shop Front nell’edizione 2018 del Small Business Saturday Awards, che premia la qualità del piccolo commercio locale e indipendente. E se pensate che sia una cosa semplice solo perchè ci leggete la parola “Small” (piccola), sappiate che parliamo di oltre 500.000 anime. Praticamente dieci volte Rovigo. “Sentire che le persone ci vogliono bene è la soddisfazione più grande”, mi dice Stefano.

L’arrivo nella City

Vista dell'interno de La bottega di Anna

Anna e Stefano partono nel 2013 con il solo desiderio di poter lavorare. “Volevamo avere la possibilità di lavorare dignitosamente senza lavori precari e che non ci permettevano di poter guardare serenamente al nostro futuro”. Un problema comune a tanti polesani che, purtroppo, negli ultimi anni, si sono trovati nella stessa situazione. Anna a questo punto azzarda : “E se andassimo a Londra?”. Così preparano le valigie e partono, con l’idea di rimanere un mese e capire come poteva andare. “Volevamo solo avere dignità lavorativa”. Così mi ribadisce Anna con tutta la rabbia nostalgica che può esserci in una persona fortemente legata ad un territorio che purtroppo non offre, al momento, molte prospettive. Anna aggiunge : “Siamo partiti all’avventura, il problema della lingua era grosso, abbiamo preso una stanza in un Motel ed ogni giorno andavamo in giro a portare curriculum”. Incontrano però, fortuna, Dionigio Gazzi, di Stienta, che avendo un’ottima conoscenza della lingua gli da la spinta decisiva per iniziare a lavorare.

Iniziano a lavorare nel settore della ristorazione. Stefano come chef in un ristorante italiano gestito da un portoghese. “Ero l’unico italiano in quel posto, parlavano tutti in portoghese ed ho imparato prima il portoghese che l’inglese”. Anna inizia come cameriera in un ristorante thailandese. “Siamo rimasti così tanto in amicizia che sono venuti anche al nostro matrimonio”. Finita quell’attività Anna diventa store manager di Costa Caffè, multinazionale del settore.

Il sogno che si realizza

Anna e Stefano de La bottega di Anna

“Una volta che abbiamo preso dimistichezza con la lingua volevamo realizzare il sogno di avere un’attività nostra”. Prendono il primo locale e ci lo tengono per tre anni, dal 2015 al 2018. Nel frattempo, ad aprile 2018, aprono il secondo locale, più grande. Prende vita “La bottega di Anna” ma decidono di restare azienda familiare, come mi dice, ridendo, Stefano. Lasciano il locale più piccolo e continuano l’attività. Stefano è super in gamba a far da mangiare, Anna lato caffetteria. Si completano magnificamente e si spalleggiano a vicenda. Esportano il vero concetto della caffetteria e della colazione italiana, cui aggiungono una piccola bottega alimentare. Tutto rigorosamente italiano. Anche per il pranzo ed i panini. Inutile dire che vengono subito apprezzati soprattutto dai british. “Non si trova più l’inglese di 10/15 anni fa che si accontentava della carbonara con la panna. Adesso vieni apprezzato se proponi qualità, territorialità e credibilità”. Stefano ci tiene a sottolineare questo concetto perchè tutto quello che “La Bottega di Anna” trasuda italianità. “Non vendiamo fake in bottega. Tutto viene dall’Italia e, dove possibile, dal Polesine. Abbiamo portato l’ospitalità italiana in Inghilterra, il complimento più bello che ci fanno è quando ci dicono che da noi sono sempre i benvenuti”.

Ecco, la loro terra. Ci sono legatissimi. “Torniamo appena possibile, le nostre famiglie sono giù ed il legame che manteniamo con il Polesine è forte. E’ la nostra terra ed un pezzo di cuore è lì”. Il loro futuro è a Londra ovviamente, noi gli auguriamo il meglio dicendogli che, sicuramente, anche un pezzo di Polesine è lì che fa il tifo per loro.

Foto: Anna e Stefano

 

Alessandro Effe

Autore: Alessandro Effe

Appassionato di nuove tecnologie cerco di aiutare le aziende a nascere e trovare la loro strada.
Amante della scrittura narrativa e lettore vorace. Un amore smisurato per la boxe ed il running.

La bottega di Anna – Prelibatezze ed ospitalità made in Polesine ultima modifica: 2019-02-12T09:51:46+02:00 da Alessandro Effe

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