Curiositá Miti e Leggende

Abbazia della Vangadizza – I sinistri misteri del luogo di culto Polesano

Misteri all'Abbazia di Vangadizza

L’Abbazia della Vangadizza è uno dei luoghi di culto più storici della provincia. Si trova a Badia Polesine e la sua origine risale all’800, periodo in cui i monaci stabilirono sul territorio.  E’ stato però Almerico da Mantova (feudatario di Rovigo) a far costruire una chiesa dedicata alla Beata Vergine. Siamo nel X secolo e successivamente il luogo di culto divenne noto come Vangadizza. L’Abbazia aveva il privilegio di rispondere direttamente al Papa, era cioè immediatamente soggetta alla Santa Sede. La presenza dei Benedettini contribuiva a valorizzare enormemente la chiesa.

Vi furono svariati passaggi di proprietà nel corso degli anni ma, nell’aprile del 1810, durante la dominazione Napoleonica, la chiesa è soppressa (come tanti altri luoghi di culto del territorio). Le reliquie più preziose vengono trasferite nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista mentre i monaci si rifugiano a Murano. Nella piazza di fronte alla chiesa sono custodite le spoglie degli Estensi che sono i capostipiti degli Hannover, famiglia dalla quale discendono gli attuali regnanti inglesi.egnanti inglesi.

Misteri all’Abbazia di Vangadizza

Misteri all'Abbazia di Vangadizza

Si sa, le storie misteriose necessitano sempre di luoghi magici che possano ospitarli. Una vecchia casa, una villa isolata, un bosco fitto o un lago placido e, di notte, buio e terrificante. In questo caso, l’Abbazia della Vangadizza offre uno spaccato unico, quello di un luogo soggetto solo ai controlli della Santa Sede, che di notte acquista ancora più magia e sinistrosità. Già oltre trent’anni fa si narrava che, a notte fonda, una misteriosa luce di candela era stata vista in uno degli stanzoni che si trovano sulle ex celle dei monaci, stanzoni che anticamente erano adibiti a magazzini. La luce appariva e scompariva, sempre a notte fonda, da una finestrella che dà sul chiostro.

Questi misteri sono stati oggetto di indagine da parte dell’associazione Ghost Hunter Padova, che si occupa di indagare con particolari strumentazioni su fenomeni paranormali. I ragazzi hanno effettuato varie tipologie di rilievi, con macchine fotografiche, rilevatori di temperatura e quelli per i campi elettromagnetici. Oltre a questo è avvenuto anche il posizionamento di rilevatori per le registrazioni audio. Quello che è emerso mette il risalto (oltre ai brividi) anche su ulteriori misteri. Si parla di della presenza di un fanciullo e di due ragazzi che litigano ed anche di un sottile odore di incenso e fiori. I medianisti del GHP proseguono con dei passi che provengono dai piani superiori e correnti di aria fredda. Nella sala convegni si è registrata una importante variazione di campo elettromagnetico con rumori di chiavistello e di porte che si aprono con tutti i cigolii del caso.

Attraente e sinistro, come tutti i misteri. L’Abbazia è sicuramente da visitare.

 

[fonte e foto : Articolo di Giovanni Saretto de “Il Resto del Carlino”, Ghosthunterpadova, Popolis, OriginalItaly]

Alessandro Effe

Autore: Alessandro Effe

Appassionato di nuove tecnologie cerco di aiutare le aziende a nascere e trovare la loro strada.
Amante della scrittura narrativa e lettore vorace. Un amore smisurato per la boxe ed il running.

Abbazia della Vangadizza – I sinistri misteri del luogo di culto Polesano ultima modifica: 2018-10-17T11:09:48+00:00 da Alessandro Effe

Commenti

To Top