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Cibo

Moeche fritte – La prelibatezza del Granchio Verde

Piatto prelibato e antico che è entrato a far parte anche della nostra cucina recentemente: le moeche. E’ invece tradizione secolare per le zone lagunari di Venezia e d’intorni. Era il Settecento o forse prima. Si tratta del granchio verde, che ormai tutti noi veneti conosciamo molto bene come moeca, quando è in fase di muta. Pescarli non è affatto semplice, anzi. Vengono posti degli sbarramenti verticali fatti di reti e pali all’interno della laguna, ai quali vengono collegate trappole di legno. La muta avviene due volte l’anno, in Primavera, tra Marzo e Aprile, e in Autunno, tra Ottobre e Novembre.

Una volta catturati, in barca viene subito fatta una prima selezione grazie al tamiso. Si tratta di una tavola rettangolare dove i granchi vengo rovesciati sopra e poi vengono separate le moeche dagli altri tipi. Le prime finiscono in secchi o in sacchi di juta, mente i secondi tornano in acqua. In questo modo la pesca è meno impattante. Ad ogni modo l’osservazione non è finita, perchè per alcuni la muta magari non è ancora completa. Solo nel dopo guerra viene svelato questo piatto, grazie ai pescatori di Burano. Prima è rimasto un segreto dei Moecoanti di Chioggia, per oltre due secoli. Sono davvero ottime e vengono considerate cibo da re. Al sol pensiero mi viene l’acquolina in bocca. Ricordatevi però che vanno cucinate da vive.

 Ricetta moeche fritte

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Foto Sale&Pepe

INGREDIENTI:

Moeche;
olio per friggere;
farina.

PROCEDIMENTO:

Lavate in modo accurato le moeche e ponetele ad asciugare. Tagliate l’estremità delle loro zampette. Infarinatele. Mettete a scaldare dell’abbondante olio in una padella larga, possibilmente antiaderente e dai bordi alti. La temperatura dovrà essere circa 170°, ovvero l’olio dovrà iniziare a fare delle bollicine. Utilizzate olio preferibilmente di semi di arachidi. Ponete attenzione a non scaldarlo troppo e bruciarlo. Friggete velocemente le moeche, dopo averle passate al setaccio per togliere la farina in eccesso. Siate veloci, giratele su ambo i lati fino a farle risultare dorate e croccanti. Adagiatele su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
Una nota variante a questa ricetta è quella di mettere le moeche su un piatto con un uovo sbattuto. Bisogna lasciarle lì per un paio d’ore, perchè essendo ancora vive, lo mangeranno. Ricordatevi sempre di sbizzarrirvi nella composizione del piatto. Anche l’occhio, infatti, vuole la sua parte!

Buon divertimento e buon appettito!

 

Foto copertina Trattoria la Busa

Sibilla Zambon

Autore: Sibilla Zambon

Rodigina, ingegnere informatico, appassionata di viaggi e tecnologia, mamma sprint e cuoca per diletto!

Moeche fritte – La prelibatezza del Granchio Verde ultima modifica: 2018-03-23T12:38:47+00:00 da Sibilla Zambon

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