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Palazzo Patella a Villadose – Il Museo della centuriazione Romana

Museo della centuriazione romana che ha sede presso villa Patella

Che il Polesine sia terra di arte e cultura è cosa ormai nota. Le contese tra Veneti ed Estensi hanno lasciato al territorio grandissime opere d’arte, oltre a tantissima storia da raccontare. Di una di queste opere d’arte abbiamo già parlato, si trova a Villadose ed è la prestigiosa Ca’ Patella (o Palazzo Patella). I Patella, famiglia di mercanti e notai originari di Chioggia, avuto il feudo di Villadose da Borso D’Este, decisero di dare lustro alla loro casata costruendo il maestoso edificio.

La centuriazione territoriale di Villadose

La centuriazione del territorio di Villadose era un sistema di organizzazione del territorio agricolo caratterizzato da una regolare disposizione di strade, canali ed appezzamenti agricoli che erano poi destinati a nuovi coloni, che erano, molto spesso,, militari a riposto di epoca romana. Questo meccanismo svolse un ruolo importantissimo sia dal punto di vista economico che sociale. Permise infatti di difendere i territori conquistati con più agevolezza e, nel contempo, il mantenimento di traffici ed affari con l’Impero.

Al pianterreno di Palazzo Patella, oggi sede del municipio di Villadose, ha sede la Mostra Archeologica Didattica sulla Centuriazione Romana. La mostra espone i reperti raccolti nella grande centuriazione che si estendeva, appunto, tra Adria e Rovigo.

Museo della Centuriazione Romana

L'interno del Museo della Centuriazione Romana

L’interno del Museo della Centuriazione Romana

L’esposizione ha carattere didattico ed introduce al mondo agrario padano in epoca Romana. Attraverso foto aeree è possibile notare l’evidenza dell’estensione dell’appoderamento centuriale (circa 250 km quadrati). L’asse principale (decumano massimo) corrisponde ad una antica strada che passava in prossimità di Villadose. L’area interessata dai lavori di bonifica era compresa tra due alvei fluviali. Uno corrisponde all’attuale corso dell’Adigetto e l’altro potrebbe essere il ramo più settentrionale del Po di Adria o Filistina che esisteva già nell’età del Bronzo. Attraverso i reperti è possibile ricostruire un quadro approssimativo della vita quotidiana dei coloni romani che abitarono quelle zone. Delle case coloniche dell’epoca restano poche tracce e sono documentate soprattutto da materiali da costruzione e frammenti di laterizi.

Molto interessanti anche i materiali che documentano attività domestiche ed artigianali quali pesi da telaio e terracotte, frammenti di anfore per il trasporto del cibo e lucerne da mensa e da fuoco. Si prosegue poi con le monete d’argento, rame e bronzo, che coprono un arco di tempo che va dal II secolo a.C. al IV sec. d.C. Sono presenti inoltre alcuni corredi tombali, con materiale ceramico e balsamari e alcuni recipienti in vetro (la cui produzione è già ben documentata nel Polesine romano attraverso i rinvenimenti del territorio adriese).

Per le visite al museo è possibile contattare il numero 0425-405570 per sentire gli orari d’apertura.

 

Foto e fonti : Villevenete, Youtube, Wikipedia, Paolo Bellintani.

 

Alessandro Effe

Autore: Alessandro Effe

Appassionato di nuove tecnologie cerco di aiutare le aziende a nascere e trovare la loro strada.
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Palazzo Patella a Villadose – Il Museo della centuriazione Romana ultima modifica: 2019-01-02T11:55:20+00:00 da Alessandro Effe

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