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Vongole veraci del Polesine con polenta bianca – Un piacevole gusto nuovo

Una caratteristica foto per le vongole veraci del Polesine

Insieme alle cozze, le vongole sono un vero e proprio fiore all’occhiello del Polesine, conosciute e decantate in tutta Italia. Ne abbiamo già parlato in un altro articolo del nostro blog proprio per rendere loro merito. Ricordo ancora la faccia deliziata di un mio caro amico, in visita da queste parti, che le assaggiò per la prima volta una sera a cena. Ne decantò la loro bontà per tutto il tempo. Esse sono molluschi marini contenuti in una conchiglia formata da due valve. Si nutrono di fitoplancton e possono essere pescate quando, dopo un anno, un anno e mezzo di età, raggiungono una lunghezza di 2,5, 3 centimetri.

L’introduzione nel Delta e la pesca

Sono state introdotte nel nostro Delta agli inizi degli anni ’80 dai paesi asiatici. Vivono in fondali salmastri dove tendono ad infossarsi a qualche centimetro sul fondo. Ha una carne molto magra che contiene una ottima quantità di proteine ed una elevata dose di ferro, fosforo e vitamina A. Vengono pescate sia nella Sacca di Scardovari che in quella del Canarin, con un rastrello, detto “rasca”, manualmente, rastrellando il fondo e raccogliendo poi le vongole in apposite reti. Possono anche essere impiegati innovativi sistemi meccanici a pompe che rimuovono la sabbia mentre aspirano il mollusco. Nella nostra cucina hanno larghi impieghi culinari, venendo cucinate in molti modi, dall’antipasto al secondo piatto. La ricetta che vi proponiamo oggi le prevede in abbinamento con la polenta bianca, con una preparazione veloce che le rende ideali sia come antipasto che come secondo piatto.

Le vongole veraci Polesane sono molto versatili in cucina

Le vongole veraci del Polesine, vera prelibatezza culinaria

Vongole e polenta

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 grammi di vongole veraci del Polesine;
  • 200 grammi di polenta bianca;
  • 1 scalogno;
  • pomodori datterini;
  • 1 spicchio di aglio Dop Polesano;
  • prezzemolo fresco;
  • un pizzico di peperoncino;
  • mezzo bicchiere di vino bianco;
  • pepe nero q.b.;
  • olio evo;

Preparazione

Preparate la polenta secondo il vostro gusto (con il metodo classico, con la pentola a pressione o utilizzando quella istantanea), lasciando però il composto morbido. Lavate le vongole lasciandole in ammollo in acqua pulita. Risciacquatele più volte per evitare che rimanga sabbia al loro interno. Una volta terminata la procedura mettete a cuocere in un tegame le vongole senza nessun condimento per 2/3 minuti a coperchio chiuso fin quando tutte le valve si saranno aperte. Filtrate l’acqua che avranno rilasciato e mettetela da parte, potete tranquillamente utilizzare uno strofinaccio pulito, usato a mo’ di scolapasta facendo passare sopra l’acqua delle vongole. Raccomandiamo di non saltare questa operazione anche se vi sembra che i molluschi non abbiano rilasciato sabbia.

In una padella fate saltare lo spicchio d’aglio con un filo d’olio. Una volta dorato toglietelo ed aggiungete lo scalogno che avrete tritato finemente. Aggiungete mezzo bicchiere d’acqua e quando lo scalogno sarà trasparente addizionate i pomodorini, il peperoncino e un pizzico di pepe. Fate cuocere per qualche minuto e quando i pomodorini saranno morbidi aggiungete le vongole e l’acqua precedentemente filtrata. Cuocete ancora per due minuti poi spegnete la fiamma e spolverate di prezzemolo fresco tritato. Servite la zuppetta su un piatto di portata su cui avrete precedentemente versato la polenta morbida, decorando ulteriormente con il prezzemolo. Gustate il piatto con un ottimo Pinot Bianco dei colli Euganei della cantina Vignalta.

 

Foto: Scardovari, Polesine24. Fonti: i quaderni dell’accademia del tartufo.

Alessandro Effe

Autore: Alessandro Effe

Appassionato di nuove tecnologie cerco di aiutare le aziende a nascere e trovare la loro strada.
Amante della scrittura narrativa e lettore vorace. Un amore smisurato per la boxe ed il running.

Vongole veraci del Polesine con polenta bianca – Un piacevole gusto nuovo ultima modifica: 2018-12-31T11:40:10+01:00 da Alessandro Effe

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