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L’Anello della Donzella, la natura nel suo splendore

Vista tipica sul percorso de l'Anello della donzella

Il Delta del Po (e il Polesine) non finirà mai di stupirci. Tempo fa, in occasione di una mia intervista a Gianni Vidali, profondo conoscitore di queste terre, ebbe modo di dirmi : “E’ un ecosistema unico al mondo, come la Camargue francese“. Ecco, il punto di tutto resta proprio questo. L’avere a che fare con un microcosmo a se stante, fatto di peculiarità uniche che vanno valorizzate al massimo. Gianni, che in quella occasione ci presentava il suo libro “L’argine racconta”, raccontò anche della difficoltà di vivere questo luogo, per molti anni. E del coraggio e della fatica delle persone che ogni giorno vivono queste terre, perchè per amore hanno deciso di rimanere qui. Ecco, Gianni è la memoria storica di questi luoghi che sono magici e difficili allo stesso tempo e che hanno necessariamente bisogno dell’aiuto di tutti per essere valorizzati come meritano.

L’Anello della Donzella

Il Delta del Po, infatti, è un ambiente incontaminato e pressochè intatto che deve essere attraversato con lentezza per essere scoperto al meglio. Questa facile escursione, in una delle terre più giovani d’Italia, segue, inizialmente, l’argine del Po di Venezia. Poi lambisce la Sacca di Scardovari ed infine attraversa le distese agrarie dell’isola della Donzella dove si produce il rinomato Riso del Delta. Un riso di cui abbiamo più volte avuto modo di parlare da queste righe proponendovi ricette che spaziano dal “gourmet” al piatto più classico di queste terre. Un esempio tipico : Risi e faosoi duri.

Vista tipica sul percorso de l'Anello della donzella

Un percorso di circa sessante chilometri, promosso dalla Provincia di Rovigo e dalla Fiab e che arriva a sessantotto se ci si mette il giro completo della Sacca di Scardovari. La partenza e l’arrivo sono in località Ca’ Tiepolo a Porto Tolle. Non vi sono particolari segnalazioni da fare per percorrere la strada, in quanto è a basso traffico oppure su sterrato. L’unica vera avvertenza, nelle giornate di sole, quella di coprirsi bene e idratarsi correttamente.

Il percorso

Argini così possenti da essere più alti delle abitazioni, una piacevole brezza marina e una luce diffusa. Si parte con queste suggestioni da Ca’ Tiepolo a Porto Tolle,  nel cuore del Delta del Po. Ci si lascia alle spalle le ultime case del paese, si sale sull’argine destro del Po di Venezia, il ramo principale del fiume, e lo si segue fino a Tolle.  Quando il ramo di Venezia si biforca, si segue l’argine del Po di Tolle fino quasi alla sua foce. Qui si trova Scardovari, paese di pescatori sede di un grande mercato ittico. Sulla strada che costeggia la Sacca degli Scardovari si pedala in compagnia di gabbiani e beccacce.

In estate l’aria si carica di profumi marini. L’orizzonte di tonalità rosate. I colori, nelle campagne derivanti dalle grandi bonifiche idrauliche del secolo scorso, invece, cambiano al variare dei mesi.  I canneti lasciano il posto alle cavane della Sacca. Qui i pescatori svolgono il loro lavoro basato principalmente sull’allevamento dei mitili, dei quali la cozza rappresenta uno dei prodotti di eccellenza del Polesine. Proseguendo si trova il Biotopo Val Bonello.

Vista tipica sul percorso de l'Anello della donzella

Da qui, per tornare indietro bisogna attraversare a S. Giulia il Po di Donzella. Grazie ad uno dei tre caratteristici ponti di barche che si trovano nel Delta del Po, si raggiunge, abbreviando il percorso, la località Cassella. Oppure si può completare il giro della Sacca di Scardovari. Passati sull’argine destro del Po della Donzella, si risale il fiume fino a raggiungere Ca’ Vendramin dove è possibile visitare il Museo Regionale della Bonifica che ha sede in una idrovora degli inizi del secolo scorso. Da qui si prosegue per Ca’ Tiepolo, punto di partenza di questa indimenticabile ciclo escursione.

Fonte : Provincia di Rovigo. Foto : Guidemeright, Parks, Ibikehere.

Alessandro Effe

Autore: Alessandro Effe

Appassionato di nuove tecnologie cerco di aiutare le aziende a nascere e trovare la loro strada.
Amante della scrittura narrativa e lettore vorace. Un amore smisurato per la boxe ed il running.

L’Anello della Donzella, la natura nel suo splendore ultima modifica: 2019-07-16T10:15:56+02:00 da Alessandro Effe

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