rane fritte
Cibo

Piatto tradizionale raffinato – Le rane fritte incantano e stupiscono

In tempo di guerra e subito dopo essa, un anfibio molto conosciuto nel nostro territorio, la rana, veniva usato per sfamarsi. Da piatto povero si è trasformato negli anni  in piatto ricercato per palati più esigenti. Ha un gusto simile al pollo, anche se più dolciastro. Fa parte sicuramente della nostra storia, anche in virtù del fatto che prolifera nelle zone delle risaie e, come sapete bene, il Polesine è famoso per il riso del Delta del Po IGP.
Ottimo per combattere l’anemia visto il suo grande apporto di ferro, è un alimento ricco di proteine e con basso quantitativo di grassi. Prima di essere cotte, le rane devono essere private della testa, delle viscere e della pelle. Si possono trovare fresche dal pescivendolo ma anche surgelate nei supermercati. Luglio e agosto i mesi consigliati per gustarle. Secondo una credenza popolare sono da evitare i mesi con la R, ma ormai possiamo trovarle tutto l’anno.

Molti i modi  in cui possiamo gustarle, ma nella nostra tradizione culinaria sono famose principalmente per i risotti delicati e fritture gustose. La loro parte più pregiata è data dagli arti inferiori e, ad ogni modo, bisogna stare molto attenti agli ossicini. Da noi hanno sempre proliferato tranquillamente, dato il loro preziosissimo aiuto nel debellarci da insetti  fastidiosi, come le zanzare.

Rane fritte

rane fritte
Foto Facebook Num de l’isulot su ada

INGREDIENTI:
rane;
farina;
olio per friggere;
sale.

PROCEDIMENTO:
Pulite le rane e lavatele bene sotto l’acqua corrente fredda. Meglio ancora se utilizzate del ghiaccio, questo permetterà di ottenere una miglior frittura. Fatele ben sgocciolare e tamponatele con l’aiuto di un canovaccio. Setacciate la farina in modo da evitare la formazione di grumi, quindi passate le rane più volte nella stessa, ricordandovi di scrollarle per eliminare il quantitativo in eccesso.
Scaldate l’olio, possibilmente di semi di arachidi, fino a farlo leggermente bollire ma non bruciare. A questo punto friggetevi le rane. Non esagerate con il numero di rane nel tegame, in modo da non raffreddare troppo l’olio e mantenere la giusta temperatura che consenta un’ottima croccantezza. Una volta che le rane saranno dorate, ponetele sulla carta assorbente  e salatele. Servitele ben calde con accanto la classica fettina di limone e magari dell’insalatina oppure con della polenta abbrustolita. Ad ogni modo dovete sempre tener presente l’arte della decorazione della vostra creazione culinaria e l’abbinamento ad un vino studiato in modo da metterne in luce il sapore.

Buon divertimento e buon appetito!

Sibilla Zambon

Autore: Sibilla Zambon

Rodigina, ingegnere informatico, appassionata di viaggi e tecnologia, mamma sprint e cuoca per diletto!

Piatto tradizionale raffinato – Le rane fritte incantano e stupiscono ultima modifica: 2018-05-28T11:53:50+00:00 da Sibilla Zambon

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