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Museo Della Corte di Porto Viro, un piccolo gioiello

Uno scatto dell'esterno del Museo della corte

 Il Museo della Corte è stato realizzato utilizzando gli spazi di un complesso seicentesco, la Corte dei Cappello. Ospita, nella sezione etnografica la ricostruzione di alcuni ambienti tipici della civiltà contadina polesana. Al pian terreno una tipica osteria di campagna anni ’50 e la cucina con il caratteristico camino. Di sopra troviamo la camera da letto e la soffitta con i giochi dei bambini e vari oggetti di uso quotidiano.
Alle pareti tantissime fotografie che illustrano alcuni lavori del secolo scorso, di cui purtroppo, molti  scomparsi. In ogni stanza vi è un pannello che illustra le attività che si svolgevano e l’utilizzo degli oggetti esposti.

Il Museo della Corte

Nel 1999 terminano i lavori di restauro di due case di braccianti al limite sud della grande corte Seicentesca di Cà Cappello. Si allestisce così il “Museo della Corte“. Esso mira a riproporre gli arredi e le abitudini delle famiglie polesane fino agli anni 60′. Sono stati attuati due esposizioni a tema. Uno di carattere naturalistico con esposizione di un campionario di avifauna del Delta. L’altro di tipo etnografico, con la ricostruzione degli ambienti più caratteristici della casa contadina del luogo (cucina, camera da letto, soffitta, con possibilità di utilizzare la soffitta e l’aia della corte per riproporre giochi tradizionali).

La sezione naturalistica del Museo della corte

Il Museo della Corte è un piccolo museo, volutamente circoscritto per completare l’ambiente circostante in cui è inserito (valli, fiumi, foci, lagune, golene, pinete, campagna bonificata e agricoltura, grandi corti e case di contadini), Esso si pone esattamente come strumento per capire ciò che lo circonda e come momento di riflessione nelle escursioni al Delta del Po. Il Museo della Corte, fin dalla sua origine, è inserito nella rete del “Sistema Museale e Museo Diffuso del CeDi (CEntro per la Didattica dei Beni Culturali e Ambientali della provincia di Rovigo)”.

In particolare è in contatto con:
1) Il museo dei Grandi Fiumi di Rovigo;
2) Il Museo della Civiltà Contadina di Pincara;
3) Il Septem Maria Museum di Adria.

La Corte e la struttura

La Corte è rimasta immutata dalla metà del XIX Sec.. E’ delimitata ad est da un lungo ed antico stabile un tempo sicuramente stalla e granaio. A nord vi è la casa patronale che è stata oggetto di modifiche per soddisfare le esigenze dei proprietari che, nel tempo, si sono succeduti. A sud ovest sorge una torretta risalente al Sec. XVI che fungeva da bastione e da base per i colombi viaggiatori. Sul lato nord troviamo l’originario cancello d’ingresso (che riporta ancora gli stemmi della casata dei Cappello) e di fronte la chiesa esterna al complesso risalente al XVII secolo.

La sezione naturalistica del Museo della corte

Ad ovest troviamo una barchessa dell’Ottocento e la cinta muraria. La stessa cosa è a sud dove vi sono anche le due casette coloniche oggi adibite a museo. La casetta ad est è dedicata ad una mostra museo riguardante la civiltà contadina, quella ad ovest riguarda principalmente gli uccelli del Delta. Dei primi decenni del 500′ è certa la presenza di un piccolo nucleo di persone nel territorio denominato “Polesine dei Cappello” (dove oggi si trova la Corte di Ca Cappello) e di proprietà dell’Abate Trevisan. In seguito la storia della proprietà fu ricca di acquisizioni di nuove terre (emerse da depositi alluvionali) e dalle attività di lavorazione di prodotti agricoli e della pesca.

Di sotto i riferimenti per le visite:

via Ca’ Cappello 45014 Porto Viro località Ca’ Cappello (RO)

042521530-0426320231

Fonte: Comune Porto Viro, Beni Culturali. Foto: TripAdvisor.
Alessandro Effe

Autore: Alessandro Effe

Appassionato di nuove tecnologie cerco di aiutare le aziende a nascere e trovare la loro strada.
Amante della scrittura narrativa e lettore vorace. Un amore smisurato per la boxe ed il running.

Museo Della Corte di Porto Viro, un piccolo gioiello ultima modifica: 2019-05-30T10:08:33+02:00 da Alessandro Effe

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