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Piazza XX Settembre e la stupenda bellezza della Chiesa della Rotonda

Il piazzale di Piazza xx settembre

Non vi sono elementi certi per ricostruire la situazione della parte di città compresa fra le mura, Via Silvestri e via Mazzini, prima del XVII secolo. L’unica cosa certa era che i terreni intorno erano prevalentemente tenuti come orti. In questa zona che aveva una bassa caratterizzazione, la costruzione della chiesa della Rotonda, che andava a sostituire il piccolo oratorio di Santa Maria alle Mura, realizzata dal 1594 al 1603, fece in modo di far avere un termine di riferimento molto importante anche dal punto di vista figurativo.

La “Chiesa della Rotonda”

La grande forma a pianta centrale del grande tempio si inseriva magnificamente in un contesto in cui erano quasi inesistenti altre edificazioni. Sebbene la nuova chiesa comprendesse un ingresso principale (di fronte all’altare ed orientato, come da tradizione liturgica, verso est) vista dall’esterno non di poneva il problema della facciata. Per questo motivo, sebbene la strada ufficiale per accedere alla Rotonda fosse via IV Novembre, inevitabilmente la vista principale si aveva nei pressi di Porta San Francesco. Ovviamente dalla parte dove la visuale non era impedita dal convento francescano.

Il piazzale di Piazza xx settembre

La strada interna lungo le mura esisteva di sicuro fin dalla costruzione delle stesse. Le vie odierne, sotto le mura, erano anguste, ma probabilmente non lo era l’attuale piazza XX Settembre. Una veduta di Rovigo intorno al 1670 mostra una strada larga detta “Stradon de la Madona“. Il confine occidentale di questo stradone era segnato dal muro di cinta dell’orto dei francescani che era allineato con la porta sud della chiesa. Se ne deduce pertanto che la larghezza dello Stradone era poco più che metà dell’attuale piazza.

L’allargamento dello Stradone

L’idea di allargare lo stradone inizia ad affacciarsi nel 1825 quando sul terreno appartenuto ai francescani ed diventato di proprietà demaniale, si pensa di costruire gli uffici della Delegazione Provinciale. La proposta viene ripresa nel 1838 proponendo di costruire però le Scuole Maggiori. Ostacoli di natura burocratica e legale prima e politica poi, impedirono ogni sviluppo al progetto, che rimane accantonato. Cristoforo Camerini acquista, nel 1847 il terreno, regalandolo alla Casa di Ricovero. Su quel terreno, Domenico Angeli, costruisce, qualche anno dopo, 24 case per famiglie in difficoltà.

Il piazzale di Piazza xx settembre

Rispetta però il confine previsto per l’ampliamento dello stradone. Nel 1860 si può dunque procedere all’opera e nel 1864 l’ampliamento è attuato. Si porta dunque a termine il progetto di valorizzazione della Rotonda, durato circa 40 anni ottenendo un’area a disposizione per il mercato dei bovini che all’epoca era localizzato in quel luogo. Quando il mercato si sposta  fuori città, lo spazio resta a disposizione per bancarelle e venditori ambulanti. Nel secondo dopoguerra si elabora l’idea di costruire una grande strada per collegare i quartieri a nord con quelli a sud. Fortunatamente, questo progetto, dopo un primo inizio di realizzazione, viene interrotto. Questo scampato pericolo a fatto in modo che nella piazza fossero messi a dimora pini marittimi, regalando alla piazza austerità e splendore.

 

Foto e Fonti : Gispl, itRovigo, Pinterest. Fonti : Rovigo, ritratto di una città.

Alessandro Effe

Autore: Alessandro Effe

Appassionato di nuove tecnologie cerco di aiutare le aziende a nascere e trovare la loro strada.
Amante della scrittura narrativa e lettore vorace. Un amore smisurato per la boxe ed il running.

Piazza XX Settembre e la stupenda bellezza della Chiesa della Rotonda ultima modifica: 2019-02-26T10:23:43+02:00 da Alessandro Effe

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