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Arte

Dopo il successo per Simoncini, cresce l’attesa per Sollima

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Grande successo lunedì sera per Luca Simoncini e Davide Furlanetto. I due musicisti sono stati protagonisti di Adagio Affettuoso, che si è svolto in Accademia dei Concordi alle ore 21. Da Bach a Chopin e poi ancora da Mendelssohn, Brahms e Rachmaninov, per finire con Après un rêve di Fauré, La rosa y el sauce di Guastavino e la famosissima Oblivion di Piazzolla, i due maestri hanno suonato queste toccanti melodie per un pubblico in religioso silenzio che ha ascoltato rapito le commoventi note del violoncello di Simoncini e del pianoforte di Furlanetto, accogliendo ogni esecuzione con un fragoroso consenso. Numerosi gli applausi che hanno richiamato sul palco più volte i due esecutori che nel finale hanno concesso due bis alla sala: l’intermezzo op. 118 n. 2 di Brahms, e nuovamente Ich ruf zu dir, Herr Jesus Christ di Bach, dedicata da Simoncini al compianto Sergio Garbato.

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Per il prossimo concerto della rassegna, mercoledì 5 settembre a Rovigo torna Giovanni Sollima. In occasione di Rovigo Cello City, l’eclettico violoncellista siciliano è atteso alle ore 21 presso il Tempio della Rotonda e sarà il protagonista di Fandango, un concerto per quintetto d’archi, che lo vedrà partire dal Quintetto in Do maggiore D 956 di Schubert, unica sua opera-capolavoro per questo organico, transitando per la raffinata levità del Quintetto dello Scacciapensiero G 336 di Boccherini, per approdare, infine, alla carnalità del Fandango, danza andalusa dalle origini antichissime, dello stesso Sollima e ispirato a una composizione omonima del compositore lucchese.

Appuntamento il 5 Settembre alle ore 21:00

 Francesco Manara Luigi Puxeddu Vladimir Mendelssohn Elisa Spremulli

Ad affiancare Sollima ci saranno altri quattro grandi musicisti. Ovvero Francesco Manara ed Elisa Spremulli ai violini, Vladimir Mendelssohn alla viola e Luigi Puxeddu, direttore artistico del festival, al violoncello. Causa indisponibilità dell’ultimo momento, il maestro Federico Guglielmo è stato sostituito dalla sua allieva, Elisa Spremulli, giovane talento rodigino. Elisa si è avvicinata al violino fin dall’età di tre anni e si è diplomata al Conservatorio Francesco Venezze di Rovigo. Nel 2018 ha conseguito il “Master of Arts in Music Performance” a Lugano presso il Conservatorio della Svizzera Italiana con il M° Klaidi Sahatci e vanta già numerose collaborazioni con numerose orchestre e grandi maestri.

Una scelta, dunque, in linea con la visione di Rovigo Cello City che mira a dare risalto ai giovani talenti del territorio, per un ensemble che di certo saprà conquistare e appassionare il pubblico con la sua energia e spessore artistico. Il concerto, reso possibile grazie al sostegno di Rotary Rovigo, è a ingresso libero.
Tutte le informazioni aggiornate sul sito www.rovigocellocity.it e sulla pagina facebook della rassegna
Rovigo Cello City, info@rovigocellocity.it – 0425.21405.

 

Fonte e foto Comunicato Stampa Rovigo Cello City e Facebook Rovigo Cello City.
Sibilla Zambon

Autore: Sibilla Zambon

Rodigina, ingegnere informatico, appassionata di viaggi e tecnologia, mamma sprint e cuoca per diletto!

Dopo il successo per Simoncini, cresce l’attesa per Sollima ultima modifica: 2018-09-05T09:21:32+00:00 da Sibilla Zambon

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