Itinerari Turismo

Cicloturismo Rodigino. Da Polesella ai confini estensi

Il mulino al Pizzon, uno degli itinerari nel cicloturismo rodigino

Qualche settimana fa avevamo accennato ai tre anelli ciclabili che si sviluppano intorno a Rovigo. Andiamo a scoprirne uno e per farlo al meglio, conviene prendere come punto di partenza Polesella. Partiamo dal Municipio e ci dirigiamo verso l’argine del Po. Proseguiamo lungo il viale alberato sotto l’argine e usiamo il sotto passaggio della strada Statale 16 Rovigo-Ferrara. All’uscita svoltiamo a sinistra e pedaliamo verso sud accostati alla statale per poi superare, con la ripida salita del viadotto, la ferrovia Padova-Bologna e un canale. Arriviamo nel piccolo paese di Raccano, faremo il giro della chiesa che si affaccia su un canale che è uno degli ex-alvei del fiume Po. Seguiremo poi le indicazioni della ciclabile che si trovano alla rotonda ed entreremo in campagna. In lontananza potremo vedere il profilo di alcuni reperti di archeologia industriale posti oltre il canale, in direzione Polesella.

Cicloturismo rodigino, fra campagna e Canal Bianco

Un rettilineo, poi una strada comunale poco trafficata. Siamo decisamente in aperta campagna, con coltivazioni estensive e poche siepi di alberature. Poche le case e tantissimi, invece, i tratti di campagna aperta. Giungiamo così alla località Bresparola di Polesella. Da qui, a destra andiamo verso Bosaro, a sinistra si superano le chiuse di sostegno sul CanalBianco. E’ verso questa direzione che ci dirigiamo. Continuiamo infatti verso la cliclabile che che segue lungamente, l’argine sinistro del CanalBianco. Sottopassiamo l’autostrada e troviamo un tratto piacevolmente alberato che arriva fino all’incrocio dove la strada prosegue verso Fratta Polesine. Noi invece proseguiremo lungo l’argine in direzione Pincara.

Pincara, uno degli itinerari nel cicloturismo rodigino

Giungeremo in un luogo molto suggestivo, il Mulino al Pizzon, ora ristorante ed eco-museo, ch si trova alla confluenza dello Scortico sul CanalBianco. Lasciando questo posto proseguiamo nuovamente lungo l’argine del CanalBianco fino ad un ponte che ci permette di attraversarlo per prendere la strada alla volta di Pincara. Qui dobbiamo porre attenzione perchè la strada risulta trafficata per quanto molto breve. Recupereremo la ciclabile che aggira le case e ci porta alla chiesa del piccolo comune polesano di Pincara. Proseguiremo sempre dritti ed usciremo dal paese. Prenderemo una stradina asfaltata che proseguendo verso sinistra ci farà trovare una bella sorpresa.

I gorghi ed il fiume

Troveremo infatti un “gorgo“, uno stagno, residuo dell’alveo nelle diramazioni di qualche fiume e che risulta essere molto suggestivo. Si prosegue per la stradina dove troveremo un altro gorgo ed in lontananza, nella campagna, intravederemo il campanile della chiesa di Fiesso Umbertiano. E’ lì che ci dirigiamo e poco dopo l’incrocio per Stienta, svolteremo a sinistra verso il centro del paese. Qui, dopo tanta campagna, sembrerà di essere in città. La scopriremo molto interessante con bellissime piazze ed eleganti edifici storici. Prendiamo poi la strada per Occhiobello che raggiungeremo dopo aver attraversato altre strade di campagna. Ci ritroveremo nella piazza principale di questo comune ai confini con la provincia di Ferrara e circondato da grandissimi argini.

Occhiobello, uno degli itinerari nel cicloturismo rodigino

Ci saliremo sopra e troveremo la pista ciclabile che ci permette di sottopassare l’autostrada ed attraversare delle zone verdi e tranquille. Verso il “Malcantone“, la vasta ansa del fiume, potremo decidere se scendere dall’argine (ed arrivare a Santa Maria Maddalena) o proseguire sulla strada fino ad incrociare il ponte per la città Estense (che però da lì ha strade molto trafficate). Se decidiamo di non proseguire possiamo dirigerci verso l’argine sinistro, sul versante rodigino. Ci troveremo sulla ciclabile “Ro1 Sinistra Po” e la seguiremo fino a Polesella. Lunghi rettilinei poco alberati con il fiume che scorre placidamente sulla destra e bellissime campagne che ci riporteranno al punto di partenza.

Fonte: Magicoveneto. Foto: Ilpolesine, comune Fratta Polesine, Rovigoindiretta.

Alessandro Effe

Autore: Alessandro Effe

Appassionato di nuove tecnologie cerco di aiutare le aziende a nascere e trovare la loro strada.
Amante della scrittura narrativa e lettore vorace. Un amore smisurato per la boxe ed il running.

Cicloturismo Rodigino. Da Polesella ai confini estensi ultima modifica: 2019-09-04T11:31:51+02:00 da Alessandro Effe

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