Chiese Cosa Vedere Siti Religiosi Storia, Arte e Cultura

Rovigo come Gerusalemme, i luoghi santi e la Rotonda

Rovigo come gerusalemme la chiesa della rotonda

Quando, la scorsa settimana, mi sono trovato a scrivere sull’architettura dell’emergenza, ho portato ad esempio la chiesa della Beata Vergine del Soccorso (la Rotonda) con la Basilica della Salute a Venezia. Nell’articolo raccontavo come, grazie ad un libro edito da Minelliana, esistevano moltissime similitudini tra le due costruzioni religiose. Infatti la chiesa della Rotonda, edificata circa trent’anni prima, ha praticamente anticipato (in maniera mirabile aggiungo) la Basilica della Salute (altrettanto magnifica) a Venezia. Le similitudini fra le due chiese partono dalla particolare forma ottagonale. A Rovigo è stata eretta su progetto di Zamberlan e nella città lagunare su progetto di Longhena (che nel capoluogo polesano progetta la torre accanto alla chiesa della Rotonda). Bene, sempre scorrendo lo stesso libro, ho scoperto altri curiosi, ed importanti, accostamenti.

Rovigo come Gerusalemme

Rovigo come Gerusalemme? Cosa accosta la città veneta alla città Santa in Medioriente? Andiamo con ordine. La chiesa della Rotonda, come quella della Salute, è soggetta ad una congrega cittadina nominatà dal podestà veneziano. Per diversi motivi si giunge allo scontro con i conventuali francescani. Come detto, l’edificio è intitolato alla Madonna del Soccorso. Nel 1595 Celio Nicolo pubblica un opuscolo sul quale sono rappresentati i 115 eventi miracolosi ricondotti a questa Madonna. Tra di essi spicca il salvataggio della città da un assedio, il 2 luglio. Lo stesso giorno in cui viene festeggiata la Visitazione di Maria a Elisabetta. In origine, questo avvenimento risultava raffigurato sul soffitto. Poi l’affresco, deperito, rifatto e definitivamente crollato, viene sostituito. Vittorio Bressanin, nel 1887 raffigura un diverso soggetto.

Vi è però un telero, datato 1650, che raffigura la Visitazione. L’ambientazione allude ad un paesaggio misto. Metà rodigino e metà veneziano. Questo dipinto è visto come chiave per decifrare tutto il complesso. Una città con, come sfondo, un avvenimento biblico. Una celeste Gerusalemme filtrata attraverso il modello della Dominante. In questo caso Rovigo è, allo stesso tempo, una nuova Gerusalemme ed una nuova Venezia. Rovigo dunque come terra promessa, come Palestina. L’immagine miracolosa, custodita nell’edificio, è connotata dal gesto della Madonna di reggere, insieme al bambino, una rosa rossa.

La forma ottagonale

Altre assonanze le troviamo nella forma ottagonale della pianta. Essa richiama, in maniera prepotente, non solo le chiese veneziane della Salute e del Pianto, quanto proprio l’idea del Santo Sepolcro, che insieme al tempio di Salomone fa, da sempre, il paio, nell’immaginario gerolsomitano. Infatti, quando Gerusalemme fu conquistata dai crociati, nel 1099, la moschea della Cupola di Roccia, venne scambiata dai cristiani per il Santo Sepolcro. L’equivoco arriva fin oltre il Medioevo come attesta una veduta di Gerusalemme del 1486, dove si distinguono bene gli elementi ottagonali della struttura. Altro elemento è la cupola, prevista nel primo progetto di Zamberlan, a dare ancora più corpo all’illustre riproduzione rodigina.

Rovigo come gerusalemme la chiesa della rotonda

Ricordiamo poi le preziose reliquie conservate all’interno della Rotonda, quelle della Spina e della Fune, che riguardavano, appunto, la passione di Gesù Cristo e che venivano solennemente esposte durante le cerimonie pasquali. E’ altresì significativo come venissero riservate, dai podestà veneziani, particolari attenzioni a questo tempio. Una sorta di Pantheon, il luogo della celebrazione dello stato. E non deve meravigliare questo accostamento se si pensa che Francesco Brusoni nel suo De origine urbis rodiginae definì Rovigo come una seconda Roma.

Fonte: Minelliana, avventure di penna e di vita nel Seicento Veneto. Foto: Alessandro Effe.

Alessandro Effe

Autore: Alessandro Effe

Appassionato di nuove tecnologie cerco di aiutare le aziende a nascere e trovare la loro strada. Amante della scrittura narrativa e lettore vorace. Un amore smisurato per la boxe ed il running.
Rovigo come Gerusalemme, i luoghi santi e la Rotonda ultima modifica: 2019-11-12T14:44:19+01:00 da Alessandro Effe

Commenti

To Top