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Il tacchino ermellinato di Rovigo, tradizione e bontà

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Del Polesine abbiamo scritto in lungo ed in largo, di memoria, paesaggi e tradizioni. In ambito culinario siamo spesso andati alla ricerca di ricette che ci venivano raccontate a voce, come il latteruolo ad esempio, che potessero rappresentare al meglio Rovigo e tutta la nostra provincia. Alcuni prodotti però, non sono conosciuti solo nella nostra provincia o nella nostra città ma anche nell’intera regione. O, addirittura, in tutta Italia.

Esiste infatti un elenco, istituito dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, che, in collaborazione con le regioni, si occupa di far conoscere le eccellenze italiane al mondo. Si va dalle bevande ai formaggi, dai salumi agli ortaggi. Dalla carne al pesce. In Veneto sono molte le specialità e, per la provincia di Rovigo la scelta è ampia. A farla da padroni incontrastati soprattutto i prodotti provenienti dalla Sacca di Scardovari come cozze e vongole. E’ per questo che oggi proporremo una ricetta forse scontata, ma con un prodotto assolutamente unico.

Il tacchino ermellinato di Rovigo

La selezione è stata avviata nel 1958 presso la Stazione Sperimentale di Pollicoltura di Rovigo al fine di migliorare le prestazioni produttive ed economiche del tacchino Comune introducendo sangue della razza americana Narragansett e ottenendo soggetti con piumaggio grigio e tarsi colore bruno rossastri. Dal gruppo, per mutazione, comparvero alcuni soggetti con piumaggio ermellinato e tarsi color arancino. La selezione di questi animali portò alla formazione di una nuova razza denominata Tacchino Ermellinato di Rovigo.

E’ un tacchino rustico di taglia media, precoce e a rapido impennamento E’ un ottimo pascolatore e si presta molto bene all’allevamento all’aperto anche in zone montane. La femmina depone circa 70-100 uova a ciclo (con guscio leggermente rosato e del peso di 70-80 grammi).
La maturità sessuale è raggiunta a sette mesi in entrambe i sessi. La durata dell’incubazione è di 28 giorni. Caratteristiche morfologiche: Taglia media. Mantello bianco ermellinato. Tarsi color carnicino e pelle bianca. I maschi raggiungono il peso di 10-12 kg, mentre le femmine si aggirano attorno ai 4-6 kg.

Rotolo di tacchino con pancetta

La ricetta che vi proponiamo parte dall’ingrediente principe, il tacchino. Le dosi proposte sono per sei persone, sulle spezie, come sempre, andate a piacere.

1 kg di fesa di tacchino (aperta a libro)
100 g di pancetta affumicata a fettine sottili
15 pomodori secchi sott’olio
150 g di ricotta
4 foglie di basilico fresco
40 g di mandorle
20 g di pinoli
50 g di pecorino stagionato
olio extravergine di oliva
½ bicchiere di vino bianco secco
rosmarino
sale
pepe

Procedimento

Porterete in tavola un secondo piatto di carne saporito e invitante. Il tutto in maniera abbastanza semplice. Seguite la ricetta per realizzare questo rotolo di tacchino in crosta di pancetta. Otterrete un risultato davvero ottimo.

Per preparare questo arrosto non servono particolari doti culinarie. Potrete proporlo in cene per amici o pranzi in famiglia molto facilmente. Il rotolo al forno, infatti, è un’idea facile e sempre vincente per stupire senza mettersi in difficoltà. Ecco il procedimento:
Preparate il ripieno del rotolo di tacchino: in un mixer frullate i pomodori secchi, la ricotta, la frutta secca, il basilico, il pecorino. Se necessario, unite un filo d’olio. Dovete ottenere una crema non troppo omogenea. La distribuirete sulla superficie della fesa di tacchino stando attenti a non arrivare troppo ai bordi.

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“Leigh’s Turkey Gallantine” by avlxyz is licensed under CC BY-SA 2.0

Arrotolatela ben stretta. Aggiungete sale e pepe. Avvolgetela con le fette di pancetta affumicata. Legate in maniera decisa con lo spago da cucina. Ponete il rotolo all’interno di una pirofila. Irrorate con un paio di cucchiai di olio e il vino bianco. Aggiungete il rosmarino. Cuocete nel forno già caldo a 180° per 60 minuti. Se tenderà ad asciugare troppo unite altro vino bianco. Sfornate, trasferite nel piatto da portata, tagliate a fette non troppo sottili e insaporite il rotolo di tacchino in crosta di pancetta con il fondo di cottura.

Fonte: Agraria.org, Cucchiaio.it. Foto:_In copertina:  “Avifauna” by unit20072007 is licensed under CC BY 2.0 

Alessandro Effe

Autore: Alessandro Effe

Appassionato di nuove tecnologie cerco di aiutare le aziende a nascere e trovare la loro strada. Amante della scrittura narrativa e lettore vorace. Un amore smisurato per la boxe ed il running.
Il tacchino ermellinato di Rovigo, tradizione e bontà ultima modifica: 2019-11-11T09:51:20+01:00 da Alessandro Effe

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