Cosa Fare Cosa Vedere Curiositá Itinerari Luoghi di interesse Memoria

I casoni di valle, elementi caratteristici del paesaggio del Delta

Una immagine dei Casoni di valle

Elementi caratteristici ed irrinunciabili, fino a pochi anni fa, del paesaggio delle valli, i casoni sono (erano) semplicissime e povere abitazioni provvisorie in un labirinto di canali e paludi. Rifugi e luoghi di sosta per pescatori e cacciatori di anatre selvatiche. Presenti fin dall’antichità, i casoni rispondevano in modo preciso ad una precaria funzione abitative e secondo una elementare struttura architettonica che ritroviamo anche nelle bellissime tele che portano la firma di Vittore Carpaccio oppure di Pietro Longhi.  In origine i casoni erano costruiti con i materiali stessi offerti dall’ambiente. Canne, pavera ed altre erbe palustri. Quasi sempre di pianta rettangolare, ma talora conica, di dimensioni ridotte, avevano il camino al centro. I casoni disponevano di doppie pareti di canne intrecciate ed intelaiate da strutture in legno. Il tetto, data la ridotta altezza, era allungato e costituito pur esso da canne. Esse poggiavano su una travatura semplicissima.

I casoni di valle oggi

Il casone di valle, come si presenta oggi, è la derivazione in muratura, ampliata, resa più comoda e funzionale, delle antiche costruzioni. Quelle, per intenderci, di legno e canna che popolavano le valli di un tempo. Esse sono rintracciabili in qualche raffigurazione pittorica o in alcune antiche mappe presenti (o che si possono trovare) negli archivi dei catasti veneziani. La funziona originaria del casone, finalizzato alle operazioni della pesca, è andata gradualmente ampliandosi. Infatti, ha aggiunto, con scopi puramente di reddito, anche la caccia in valle. In esso è comunque presente ancora il grande camino.

Una immagine dei Casoni di valle

Esso risulta particolarmente adatto a ricevere soprattutto ricche grigliate di pesce. Ai piani superiori sono state ricavate le stanze da letto e i relativi servizi, a disposizione dei cacciatori. Siano essi amici o comunque ospiti del padrone della valle durante la battuta di caccia. La parola “ospiti” va oggi interpretata in senso lato. I posti di caccia vengono, infatti, in gran parte affittati (anche con cifrari di tutto rispetto), di stagione in stagione. Talvolta anche per turni nel corso della stessa stagione. Spesso, quindi, il proprietario ne riserva uno per sè oppure per i suoi ospiti veri e propri.

Il camino elemento dominante

Nei casoni di valle il camino resta comunque l’elemento dominante dal punto di vista architettonico. E non solo per potersi scaldare. Le sue dimensioni sono notevoli per il numero di persone che esso sarà poi destinato a servire (o comunque per quelle che sarà possibile immaginare). Oltre a questo va tenuta in considerazione la necessità di poter disporre di un grande fuoco e di conseguenti braci. Ciò al fine di poter garantire risultati eccellenti nella cottura del pesce (che ovviamente, sarà rigorosamente alla brace).

Una immagine dei Casoni di valle

Accanto a qualche recente fabbricato, che purtroppo del casone non conserva il più lontano richiamo, sopravvivono ancora, nel Delta, pregevoli esemplari. Un caso a sè stante è rappresentato da Ca’ Tiepolo ad Albarella. Essa è una magnifica ed interessante costruzione risalente al Settecento che rappresenta proprio il termine di passaggio tra il casone di valle (per come doveva essere la sua funzione originaria) e la “villa veneta“, nel senso più classico del termine.

Fonte: Sergio Garbato, Dove finisce il fiume. Foto: Italyformovies,  PoDeltaTourism, Vegalnet.

Alessandro Effe

Autore: Alessandro Effe

Appassionato di nuove tecnologie cerco di aiutare le aziende a nascere e trovare la loro strada.
Amante della scrittura narrativa e lettore vorace. Un amore smisurato per la boxe ed il running.

I casoni di valle, elementi caratteristici del paesaggio del Delta ultima modifica: 2019-08-28T11:59:32+01:00 da Alessandro Effe

Commenti

To Top